«Un’opera di un artista del territorio, che sta bene a casa della Fondazione». Il presidente della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì Maurizio Gardini commenta così il nuovo acquisto: il bellissimo “La curiosità” di Silvestro Lega, del 1866, che entra a far parte della quadreria della Fondazione forlivese. Non si sbilancia né sul venditore dell’opera, né sul costo il vicepresidente Gianfranco Brunelli. «Il quadro appartiene agli anni forse più felici per Lega, quelli della Piagentina -spiega invece - quando era ospite dell’editore Spirito Batelli. La donna raffigurata dovrebbe essere Virginia, la maggiore delle figlie di Batelli, presente poi in altri quadri come il celebre “Il canto dello stornello”. La luce del mezzogiorno ne illumina le mani e il volto, che assumono una trasparenza simile a quella delle figure di Piero della Francesca, mentre l’intimità e la naturalezza del gesto mettono in relazione il mondo personale, e quello fuori dalla stanza: parliamo quindi di un’opera di snodo, in cui la pittura di Lega si definisce come qualcosa di intimo e profondo, in grado di attualizzare la grande tradizione della pittura quattrocentesca, in dialogo continuo con l’arte europea».
Il quadro è già in procinto di lasciare Forlì: dal 3 febbraio verrà esposto infatti a Palazzo Reale a Milano nella grande mostra “I Macchiaioli” su richiesta del Sole 24 Ore. «Del resto, come chiediamo prestiti per i nostri eventi espositivi -ricorda il presidente Gardini- così rispondiamo alle richieste e in questo modo il patrimonio culturale comune si arricchisce». «Il “vero morale”, il criterio che guida la pittura di Lega -conclude Brunelli- ha un rilievo nella storia dell’intero paese. Il rinnovamento della nazione si rispecchia in quello dell’arte. Lo dimostra la pittura di Lega, un uomo radicato nella generazione risorgimentale. Questa, come altre opere dell’artista di Modigliana sono elementi fondamentali dell’Ottocento e del Risorgimento in Romagna, è un racconto che speriamo che la candidatura del 2028 ci aiuti a riprendere e ad approfondire».