Anche il suo funerale è stato un momento per celebrare la vita, per lasciare nelle numerosissime persone che l’hanno amata e che ieri hanno gremito la chiesa di San Mercuriale, un ultimo incitamento a portare avanti i tanti progetti intrapresi insieme. Raffaella Orazi, orafa che si è spenta a 66 anni dopo una lunga malattia, ha voluto che il giorno del suo ultimo viaggio terreno non fosse contraddistinto dal dolore ma dalla condivisione. È stata lei stessa a lasciare precise indicazioni, lette durante la cerimonia dall’amica Monica Fantini. «Guai se qualcuno lo chiama funerale perché questa è una festa - si è raccomandata con l’amica a Ferragosto - devi dire che io sono tranquilla. Non sono una guerriera perché non sono mai stata in guerra con nessuno, neppure con questa malattia che non ho scelto ma mi è capitata. Sono semplicemente me stessa: una inguaribile visionaria, positiva nel pensiero, viaggiatrice nell’anima, una donna libera alla ricerca instancabile della bellezza che si manifesta in molteplici espressioni e trova la sua forma più intensa nella potenza degli incontri»
Forlì, l’ultimo saluto a Raffaella Orazi VIDEO