Forlì, l’Ordine dei periti industriali incontra gli studenti

Forlì

L’Ordine dei periti industriali di Forlì-Cesena è in piena azione orientativa: se il 16 aprile scorso ha incontrato gli studenti delle classi quinte di tutti gli indirizzi dell’Itts “Guglielmo Marconi” di Forlì, in precedenza, il 20 marzo, si è recato al Campus di Cesena dell’Università di Bologna, in occasione della sessione di Conferimento delle Lauree in Tecnologia dei Sistemi Informatici. Quattro giorni dopo ha incontrato anche le classi quinte l’Itts “Pascal-Comandini” di Cesena nell’ambito di una mattinata dedicata all’innovazione e al mondo del lavoro, alla presenza di aziende del distretto informatico romagnolo. L’obiettivo di questa iperattività è chiaro: comunicare ai giovani le grandi opportunità professionali insite nella figura e nel ruolo del perito industriale e la necessità, data dall’evoluzione legislativa, di conseguire una laurea universitaria, almeno triennale, per poter iscriversi all’Ordine. «Confermo – esordisce il segretario del Consiglio direttivo, Franco Massi – che siamo fermamente impegnati nel rafforzare il legame tra formazione tecnica, università e mondo professionale, attraverso una serie di iniziative rivolte sia agli studenti degli Istituti tecnici tecnologici del territorio, sia ai laureandi e laureati dei percorsi universitari ordinari, che ad indirizzo professionalizzante». La recente riforma ha infatti sancito un legame ancora più stretto tra università e ordini professionali, prevedendo un coinvolgimento attivo di questi ultimi, sia durante il percorso formativo - tramite la presenza di tutor qualificati - che nelle prove pratiche valutative finali. In questo contesto si inserisce la solida collaborazione tra con il Corso di Laurea in Tecnologia dei Sistemi Informatici, coordinato dal professor Vittorio Ghini, che rappresenta un modello virtuoso di integrazione tra formazione accademica e professione. «Il diploma di perito tecnico industriale – continua Massi – apre numerose opportunità professionali, sia nel lavoro dipendente che nella libera professione. Le competenze acquisite, orientate al pratico e alla gestione dei processi produttivi, sono molto richieste nel settore, informatico, meccanico, elettrico, elettronico, termotecnico, edile e chimico». Grazie alle competenze acquisite, un perito tecnico industriale ha molte porte aperte: oltre allo svolgimento della libera professione, può infatti operare in grandi industrie, Pmi, laboratori di ricerca, studi di consulenza tecnica, e persino avviare una propria attività imprenditoriale. La prossima iniziativa dell’Ordine dei periti industriali di Forlì-Cesena, prevista per oggi, coinvolgerà non solo gli studenti del Corso di Laurea professionalizzante in Tecnologie dei Sistemi Informatici, ma anche quelli del secondo anno del Corso di Laurea in Ingegneria e Scienze Informatiche, con l’obiettivo di illustrare in modo completo e aggiornato tutte le possibilità di accesso alla libera professione.

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