Poco più di un’ora di bracciate continue per guadagnare la costa calabrese, sfidando idealmente Scilla e Cariddi, i celebri mostri marini della mitologia greca che personificano le insidiose e imprevedibili correnti dello Stretto. È l’impresa compiuta il 25 agosto scorso dai forlivesi Davide Drei, presidente di Libertas Atletica ed ex sindaco di Forlì, e Laura Mengozzi, podista amatoriale che ha trasformato un periodo di stop dalla corsa nel ritorno a una vecchia passione. L’evento, organizzato da un’Asd di Messina e preparato con il prezioso supporto della Forlì Trail Nuoto, ha unito simbolicamente la Romagna al profondo Sud attraverso una suggestiva traversata di circa 3,5 chilometri, con partenza da Capo Peloro, in Sicilia, e arrivo sulla costa calabrese nel tratto compreso tra Scilla e Cannitello.
«È stata un’esperienza entusiasmante, sia durante i mesi di preparazione sia nelle giornate trascorse in Sicilia per prendere contatto con questo mondo - ha detto Drei - la traversata ha rappresentato qualcosa di unico, nel quale la concentrazione mentale e l’impegno fisico si sono intrecciati con un ambiente straordinario: un mare di un blu intenso, teatro di fenomeni naturali, habitat di creature marine e custode delle vicende umane di chi ha solcato queste acque nei secoli, tra timore e spirito d’avventura. Un’emozione indimenticabile».