Un gravissimo lutto ha colpito la famiglia dell’Edera Atletica Forlì. All’età di 66 anni è morto Fabrizio Renzi, prima atleta e ora stimato allenatore del sodalizio sportivo. Stroncato da un male incurabile con il quale ha lottato con la stessa caparbietà con la quale preparava le sue imprese sportive. Tanti sono i giovani atleti che hanno usufruito dei suoi insegnamenti che lo ricordano come un amico ed un fratello maggiore oltre che come loro allenatore. In tanti hanno voluto dargli ieri alla camera ardente di Forlì un ultimo saluto. Il funerale ci sarà oggi dalle 14.15 con partenza verso la chiesa di San Martino.
Fabrizio Renzi, per tutti Bicio, validissimo tecnico degli ostacoli cresciuto prima come atleta nell’Edera e poi passato allenatore Fidal certificato, lascia Alessandra, la moglie, e il figlio Tommaso. Renzi lavorava in Comune, dove anche lì si è fatto apprezzare per la sua disponibilità e professionalità.
Uno sportivo che ha legato il suo nome a quello dell’Edera Atletica. Nato nel sodalizio forlivese, cresciuto negli ostacoli, sui 400 metri, per poi passare a fare l’allenatore, facendo crescere tanti ragazzi.
Poi la malattia lo ha colpito: un primo ciclo di cure pareva aver arrestato l’avanzare del male: Renzi era tornato a frequentare il campo, pur con alcuni problemi di deambulazione. Ma il destino gli ha messo davanti un ostacolo ancora più alto di quelli che era abituato a saltare da atleta. La malattia è tornare ad accompagnarlo e nell’ultimo mese le sue condizioni sono drasticamente peggiorate. Era ricoverato all’hospice di Forlimpopoli per condurlo verso l’ultimo traguardo. Anche in Comune a Forlì, dove lavorava ha lasciato un ricordo indelebile.
Oggi l’addio Fabrizio Renzi, in tanti vorranno salutare il compagno di squadra, l’allenatore, il collega: la dimostrazione migliore di quanto di buona ha fatto nella vita Bicio, ucciso troppo presto da un male incurabile.