Circa 10 milioni di lavori a Forlì per dieci cantieri in tutto già conclusi tra opere edili, infrastrutture ciclabili, marciapiedi, aree verdi, monumenti storici e nuovi spazi culturali. Un vasto piano di restyling, messa in sicurezza e riqualificazione che, nonostante l’emergenza coronavirus e le priorità dettate dall’alluvione, in meno di sette anni ha cambiato il volto di uno dei quadrilateri simbolo della città, esempio di architettura diffusa dello stile razionalista.
“L’Auditorium Conad Città di Forlì è solo l’ultimo dei maxi interventi che abbiamo portato a termine nell’area ricompresa tra la Stazione Ferroviaria, Viale della Libertà, Piazzale della Vittoria e l’inizio di Viale Roma – spiega l’assessore ai lavori pubblici, Vittorio Cicognani - su quello che tutti definiscono il biglietto da visita della città di Forlì, punto di arrivo e di partenza per turisti, studenti, viaggiatori e pendolari, snodo principale del traffico cittadino e cuore pulsante dell’architettura razionalista, abbiamo investito risorse per circa 10 milioni (9.905.000 per la precisione), restituendo valore, centralità, cura e piena fruibilità a luoghi, edifici, monumenti, strade e parchi abbandonati da decenni, spogli, immersi nell’incuria e insicuri. Siamo partiti con la riqualificazione di Viale della Libertà, gli Champs-Élysées forlivesi, rifacendo l’intera carreggiata e i due controviali, le piste ciclabili, la segnaletica orizzontale e verticale e sostituendo il vecchio sistema di illuminazione pubblica con un impianto a led più piacevole ed efficiente (1.800.000 euro)”.
Continua l’assessore: “A seguire ci siamo concentrati sul rifacimento della facciata di Palazzo Studi, 1200 metri lineari di superficie fragile e con gli intonaci compromessi e ingabbiati da transenne e impalcature, sul restauro di Icaro e la riqualificazione dei Giardini Pubblici, dove siamo intervenuti ripulendo la fontana storica sul belvedere, rifacendo i sotto servizi, il verde e i vialetti pedonali, realizzando nuovi bagni pubblici e un capillare sistema di videosorveglianza (rispettivamente 1.200.000 e 835.000 euro). Un cantiere straordinario in termini di impatto scenico, professionalità delle maestranze impiegate, delicatezza e valore simbolico degli interventi è stato certamente quello del Monumento ai Caduti: si è trattato di un progetto dall’altissimo valore scientifico, curato nei minimi dettagli con i tecnici della Soprintendenza di Ravenna, che ha ridato lustro e centralità a uno dei monumenti simbolo della nostra città (550.000 euro). Ai Portici e in Piazzale della Vittoria, infine, abbiamo eseguito altri interventi minori ma non per questo meno importanti in termini di vivibilità e sicurezza; nel primo caso sono in corso piccoli interventi di rigenerazione urbana (180.000 euro), mentre in Piazzale della Vittoria abbiamo realizzato una nuova pista ciclabile a doppio senso di marcia e messo a posto tutti i marciapiedi (340.000 euro)”.
“L’Auditorium è stata la ciliegina sulla torta - conclude l’assessore - perché abbiamo ridato vita a uno degli edifici storici della città di Forlì, abbandonato da anni, trasformandolo in uno spazio moderno e polifunzionale e rendendolo un punto di riferimento per l’acustica e i sistemi di registrazione (5.000.000 euro). Insomma, in meno di sette anni abbiamo cambiato il volto di un intero quartiere, e lo abbiamo fatto con opere e cantieri di grande prestigio”.