A Forlì le Rsu e le organizzazioni sindacali territoriali dei settori legno e commercio “esprimono forte preoccupazione rispetto alle decisioni comunicate negli ultimi giorni da Club House Italia spa, realtà di rilievo nel settore del mobile imbottito di lusso, attiva nella produzione e distribuzione di prodotti in licenza per marchi come Trussardi, Fendi, Bentley e Bugatti”. L’azienda, si legge in una nota, ha infatti “comunicato la decisione unilaterale di avviare una procedura di licenziamento collettivo per 22 lavoratrici e lavoratori tra l’Emilia-Romagna e la Lombardia, senza al momento aver presentato il ricorso ad ammortizzatori sociali o strumenti alternativi a tutela dell’occupazione, contrariamente a quanto previsto dal patto per il lavoro e per il clima della Regione Emilia-Romagna”. La decisione è stata comunicata “nel corso di un incontro convocato per discutere dell’andamento aziendale successivo all’ultimo FuoriSalone”, e i lavoratori, riuniti in assemblea a Forlì, “hanno conferito mandato per l’avvio dello stato di agitazione, con l’obiettivo di favorire la riapertura di un confronto costruttivo e orientato alla ricerca di soluzioni condivise, non escludendo di mettere in campo tutte le azioni necessarie per raggiungere l’obiettivo”.
Da parte loro, le Rsu e i sindacati “confermano la propria disponibilità a individuare ogni possibile percorso utile alla salvaguardia occupazionale e alla continuità produttiva” e chiedono quindi all’azienda di “sospendere la procedura avviata e tornare al tavolo di confronto”. Tra l’altro, conclude la nota diffusa dalla Cgil di Forlì-Cesena, questa vicenda “si inserisce in un contesto di crescente difficoltà per il tessuto produttivo del territorio forlivese, che sta vivendo una fase delicata anche in altre importanti realtà industriali come Electrolux e Bipres”