Forlì, incasso di 250mila euro dalla tassa di soggiorno

Forlì
  • 25 settembre 2024

FORLI’. I dati sugli incassi della tassa di soggiorno a Forlì nel 2023 portano il sorriso sul volto dell’assessore al Turismo Kevin Bravi. Le entrate salgono infatti del 33% rispetto al 2022, superando i 254.000 euro. Con una crescita che rispetto al 2021 sale al 46,3%. «Abbiamo raggiunto i livelli pre Covid», esulta l’assessore comunale ricordando che dal 2020 in avanti si registra un rialzo “costante” dei flussi turistici che si ripercuote anche sulle casse comunali. Nel 2019, prima dello scoppio della pandemia, la tassa di soggiorno ammontava a circa 255.000 euro, mentre nel 2020, tra restrizioni e chiusure, è scesa a 70.000. Per quanto riguarda poi il primo semestre di quest’anno, le entrate sfiorano i 120.000 euro, con un incremento di oltre 19.000 euro. Con le risorse della tassa di soggiorno, prosegue Bravi, nel 2023 «abbiamo finanziato numerosi servizi relativi alla gestione e al funzionamento dell’Ufficio Turismo Iat-hub, abbiamo rafforzato l’offerta del sito di promozione turistica www.scopriforli.it e realizzato il nuovo sito del comprensorio forlivese www.turismoforlivese.it”. Le risorse sono poi servite a coprire la spesa parziale di eventi di spettacolo e intrattenimento come Radio Bruno, i Mercoledì Live e il Carnevale e a promuovere alcune iniziative dedicate alla promozione della città. “Per il prossimo anno- conclude l’assessore- puntiamo a fare ancora di più, mettendo la città nelle condizioni di potenziare il proprio appeal turistico».

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