Forlì, inaugurata la nuova chiesa dei Romiti FOTOGALLERY

Forlì

«Avete realizzato la chiesa, ora si tratta di fare Chiesa». Davanti a circa 900 fedeli, compreso il nutrito gruppo rimasto all’esterno, il vescovo di Forlì-Bertinoro monsignor Livio Corazza ha presieduto la messa inaugurale della nuova chiesa del quartiere Romiti, dedicata a San Paolo VI. Preceduta dalla suggestiva processione dalla chiesa “vecchia” e dal gesto simbolico dell’apertura del nuovo luogo sacro, la solenne concelebrazione ha visto la partecipazione di numerose autorità civili, fra cui la deputata Rosaria Tassinari, il sindaco Gian Luca Zattini, gli assessori Vincenzo Bongiorno, Kevin Bravi e Luca Bartolini e il responsabile delle Grandi Mostre della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì, Gianfranco Brunelli.

«Oggi siamo in tanti – dichiara il vescovo nell’omelia – c’è molta curiosità e tanta speranza, ma stiamo anche pensando a chi non c’è più a causa dell’alluvione. Per chi ha perso la vita (Vittorio Tozzi, Adriana Mazzoli e Franco Prati, ndr) o la speranza, chiediamo al Signore il coraggio e la forza della comunione e della continuità».

Realizzata in circa due anni di lavori curati dall’impresa Stylcasa di Forlì, con la direzione lavori dell’ingegner Gilberto Zoffoli, la nuova chiesa di via Valeria andrà a servire il vicariato Forlì Ovest, composto dalle parrocchie di Romiti, San Varano, Cava, Villagrappa, Villanova e Castiglione, per un totale di 15mila residenti. Predisposto dal raggruppamento Cavejastudio e architetto Romano Pretolani, vincitori nel 2015 del concorso nazionale bandito dalla Cei, il progetto del nuovo centro parrocchiale del quartiere Romiti prevede la costruzione di chiesa, canonica, oratorio, salone e altre opere in un’area di circa 20mila metri quadri. A causa dell’aumento dei prezzi dei materiali, derivato dalla pandemia e dallo scoppio della guerra in Ucraina, il budget di 3,2 milioni, di cui il 70% finanziato dalla Cei con i proventi dell’8xmille alla Chiesa Cattolica e il resto con fondi della Diocesi e mutuo parrocchiale, ha consentito la realizzazione della sola chiesa con il campanile.

Non appena all’interno, gli occhi dei fedeli sono stati catturati dalle numerose opere d’arte presenti: il Battistero, le statue della Madonna del Dono e di San Paolo VI e le 14 stazioni della via Crucis. Sono tutte creazioni dell’artista meldolese Francesco Bombardi, che ha realizzato anche la scultura in ferro sull’altare maggiore, recante la rappresentazione plastica del Cristo che entra nell’assemblea nel giorno del giudizio. «Sono tutte espressioni – ricorda il vescovo – che ci aiutano a riaccendere dentro di noi, anche attraverso gli occhi, la fede che ci ha mosso per entrare qui. Gustiamo e lasciamoci coinvolgere dalla bellezza che ci prende e ci stupisce.

Il momento più toccante dell’intera concelebrazione, è stato il grande applauso finale tributato al parroco don Loriano Valzania, che si è commosso fino alle lacrime al termine dei ringraziamenti rivolti alla sua comunità e a quanti hanno contribuito al raggiungimento di quello che ha definito il sogno comune. «Cari fedeli della parrocchia di Santa Maria del Voto in Romiti – conclude il vescovo – la gioia di questa giornata sia la forza e il motivo per il vostro ripartire ogni giorno».

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