Forlì, in sei anni 180 prestiti di opere

Forlì
  • 20 agosto 2026

Uffizi, Louvre, Castello Reale di Varsavia: sono solo alcuni dei prestigiosi musei che, negli ultimi sei anni, hanno ospitato opere provenienti dai Musei Civici del San Domenico o da altre collezioni cittadine. Centottanta volte in sei anni , infatti, un capolavoro forlivese ha varcato i confini cittadini per raccontare la propria storia altrove. L’ultimo, in ordine di tempo, è il “Ritratto di giovane donna” di Lorenzo di Credi, più noto come la Dama dei Gelsomini, in prestito alle Gallerie d’Italia di Milano fino al 18 ottobre.

Il successo dei prestiti

«La richiesta di prestiti pervenuta in questi ultimi sei anni al Comune – afferma il vicesindaco, Vincenzo Bongiorno – testimonia l’importanza e il valore dei capolavori conservati nelle nostre collezioni comunali e il riconoscimento di Forlì come città d’arte e di cultura a livello nazionale ed internazionale.

Un aspetto da non sottostimare, ma anzi di cui essere orgogliosi, continuando a curarlo e a farlo crescere».

Dagli Uffizi al Louvre

Firenze con la Galleria degli Uffizi e il Museo Nazionale di San Marco, Parigi con il Louvre, Varsavia con il Castello Reale, Milano con il Castello Sforzesco e le Gallerie d’Italia, Torino con il Gam, Bologna con la Pinacoteca Nazionale, Ferrara con Palazzo dei Diamanti, Trento e Rovereto con il Mart, Genova con Palazzo Reale, Mantova con Palazzo Te, Siena con Santa Maria della Scala, Gubbio con Palazzo dei Consoli, Macerata con Palazzo Buonaccorsi, Ravenna con il Mar sono solo alcune delle città e degli istituti culturali in cui sono approdate in prestito le opere forlivesi, senza dimenticare le grandi mostre del San Domenico organizzate dalla Fondazione Cassa dei Risparmi in collaborazione con il Comune.

Il valore del Museo Civico

«La particolare attenzione al nostro straordinario patrimonio artistico – aggiunge il vicesindaco – è il frutto di un lungo e attento percorso di relazioni e collaborazione con i più importanti musei e istituzioni culturali di tutto il mondo. Questo significativo interesse del mondo espositivo per le nostre opere e la conseguente partecipazione a grandi mostre d’arte ha plurimi benefici: consolida il posizionamento del Museo Civico San Domenico nel panorama culturale italiano e internazionale, costituisce uno strumento importante di valorizzazione e promozione di Forlì e permette alle opere forlivesi di essere studiate ed apprezzate all’interno di nuovi ed inediti contesti».

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