Forlì. Il saluto del prefetto Rinaldo Argentieri: «Questa è una terra straordinaria»

Forlì
  • 30 agosto 2026

«Dal primo settembre prossimo sarò in pensione e pertanto cesserò dalla carica di prefetto. Desidero qui pubblicamente ringraziare quanti mi hanno sostenuto nello svolgimento delle mie funzioni, gli splendidi collaboratori della Prefettura, istituzioni, terzo settore, società civile, semplici cittadini che ho incontrato».

Inizia così la lettera aperta firmata dal prefetto di Forlì-Cesena, Rinaldo Argentieri, attraverso la quale ha affidato il proprio saluto al territorio.

Diritti e uguaglianza

«Con tutti voi – scrive Argentieri – ho avuto la fortuna di vivere gli straordinari valori culturali, civili e sociali che questa terra esprime, ho goduto della sua bellezza e del calore della gente. Grazie davvero».

Nella lettera Argentieri ripercorre i principi che hanno orientato la sua azione alla guida dell’ufficio territoriale del governo. «Ho soprattutto affrontato, naturalmente, problemi e fragilità, che pure esistono e non vanno sottovalutati. Mi hanno sempre illuminato la tutela dei diritti, soprattutto dei più deboli, la garanzia dell’uguaglianza e della pari dignità di ogni persona, il riferimento imprescindibile ai doveri di solidarietà che coinvolgono tutti, cittadini, singoli e associati, come istituzioni. Stella polare, in una parola, i principi fondativi della nostra Costituzione. Con essi mi ha guidato la costante, ferma ricerca di unità tra le istituzioni. Solo lavorando insieme e con unità d’intenti si possono ottenere risultati, soprattutto in contesti e campi d’azione obiettivamente complessi».

Sicurezza

«Penso in particolare al tema della sicurezza - prosegue Argentieri -, che richiede sintesi, non semplici, tra necessaria difesa dal crimine, protezione concreta dalla violenza ed indispensabili interventi di ordine sociale, da salari dignitosi a sanità che funziona a servizi efficienti, di inclusione dei giovani, tutela delle donne, eccetera. E penso anche ai vasti interventi, e alle relative decisioni, volte al risanamento e al riequilibrio di un territorio che sappiamo assai fragile».

L’augurio

Nella parte conclusiva della lettera, il prefetto affida alla comunità forlivese e cesenate un augurio per il futuro: «Sono convinto, ed è anche l’augurio che rivolgo a tutti, che una società, un territorio come quello forlivese e cesenate, che ha nel suo dna il senso civile della solidarietà, saprà affrontare queste ed altre sfide, forte proprio di quel vincolo che unisce tutti i cittadini tra loro, vero fondamento di democrazia».

Dopo meno di tre anni dalla sua nomina, avvenuta nell’ottobre 2023, Rinaldo Argentieri lascia quindi l’incarico in piazza Ordelaffi che ora attende un nuovo inquilino.

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