Ci sarà anche Filippo Piccinini, ricercatore della piattaforma congiunta integrata IRST “Dino Amadori” IRCCS – Università di Bologna, tra i tedofori che il 6 gennaio porteranno la Fiamma Olimpica dei Giochi invernali Milano-Cortina nella frazione di Forlì.
La torcia partirà alle ore 11:30 dallo stadio Tullo Morgagni (viale Roma), direzione Faenza. Il ricercatore IRST porterà la fiamma lungo un tratto di Corso Garibaldi, nel cuore della città. Il passaggio forlivese fa parte della 30° tappa, la Cesena-Bologna.
Accesa nel braciere perenne di Olimpia, in Grecia, il 26 novembre scorso, il simbolo di sport e pace è in viaggio attraverso tutta l’Italia in vista dell’apertura dei Giochi del 6 febbraio 2026. L’itinerario complessivo è di oltre 12.000 km, con più di 10.000 tedofori protagonisti di un passaggio che lega il Paese a questo evento storico.
Nato nel 1985 a Forlimpopoli e residente a Faenza, Filippo Piccinini è ricercatore della Piattaforma congiunta integrata di ricerca traslazionale IRST IRCCS – Università di Bologna, un progetto che mette in rete competenze scientifiche e infrastrutture delle due istituzioni con l’obiettivo di sviluppare ricerca avanzata ad alto impatto clinico. La sua attività si concentra sui campi della computer vision, del machine learning e dell’image processing applicati alla microscopia e alla coltura tridimensionale di cellule tumorali. Un profilo che rappresenta un punto di raccordo tra bioinformatica, imaging e oncologia sperimentale, contribuendo in modo concreto alla vocazione interdisciplinare dell’Istituto.