“Non sono venuto per cambiare Ferretti Group, ma per aiutarlo a diventare ancora più Ferretti Group”. A due mesi dal suo insediamento alla guida del colosso della nautica, l’amministratore delegato Stassi Anastassov rompe il silenzio e si rivolge direttamente a tutte le persone del Gruppo con una lettera aperta che delinea la rotta per il futuro. Più che un documento programmatico, il messaggio del CEO è una profonda riflessione sulla filosofia che guiderà il suo mandato, mettendo al centro i valori storici dell’azienda: l’artigianalità, il Made in Italy e l’ossessione per il dettaglio.
Dopo aver visitato i cantieri romagnoli e nazionali e aver ascoltato designer, ingegneri, operai e armatori, Anastassov ha voluto ribadire che la vera forza di Ferretti non si nasconde nei bilanci, ma nella straordinaria eredità dei suoi sette brand iconici: Riva, Pershing, Itama, Wally, Ferretti Yachts, Custom Line e CRN. Sette sogni del mare che rappresentano una precisa responsabilità culturale. Proprio per questo, il nuovo amministratore delegato ha chiarito che non verranno rincorsi i volumi di vendita attraverso politiche di sconti, preferendo invece difendere il valore “premium” di ogni imbarcazione, l’unico in grado di tutelare il lavoro e l’orgoglio delle maestranze.
La lettera giunge alla vigilia di un periodo cruciale per il Gruppo, con l’avvio della stagione dei grandi saloni nautici internazionali di Cannes, Monaco, Genova e Fort Lauderdale, che saranno anticipati dall’esclusiva Private Preview di Monte Carlo. Sarà questo il momento in cui il lavoro di oltre duemila persone finirà sotto i riflettori del mercato mondiale, dimostrando, come sottolineato dallo stesso CEO, che la strada per superare ogni sfida di business non è quella di snaturarsi, ma di diventare la versione migliore e più autentica di se stessi.