Una mamma fatta uccidere a colpi di pistola dall’aguzzino della figlia che aveva denunciato e fatto condannare. Quella bambina di 9 anni vittima di abusi oggi è una giovane donna coraggiosa, che nel nome della madre continua a raccontare quella terribile storia, con l’obiettivo di essere d’aiuto a chi si trova nell’incubo della violenza. La drammatica vicenda di Alessandra Cuevas sarà al centro dell’incontro che si terrà all’auditorium San Giacomo di Forlì mercoledì 23 settembre alle 15,30.
A confrontarsi con lei, oggi presidente dell’associazione intitolata alla madre Teresa Buonocore, ci saranno il questore Claudio Mastromattei e l’amministratore delegato di CIA-Conad, Luca Panzavolta.
“Il coraggio della gentilezza” - questo il titolo dell’incontro - vuole essere infatti non soltanto un momento di testimonianza, ma un invito a tutta la comunità a interrogarsi sul proprio ruolo nella costruzione di una società più consapevole, inclusiva e rispettosa.
Quale prezzo si paga per continuare a essere gentili dopo aver incontrato la parte più oscura dell’animo umano? Come costruire una cultura capace di prevenire la violenza prima che si manifesti? Come far crescere la consapevolezza che la prevenzione non possa limitarsi alla repressione dei reati, ma debba partire dall’educazione al rispetto, dalla qualità delle relazioni e dalla responsabilità condivisa di istituzioni, scuola, imprese e cittadini?
Queste alcune delle domande a cui cercherà di dare risposta il dialogo condotto dal giornalista e narratore Luca Pagliari.
L’appuntamento - organizzato dall’Associazione Valore Condiviso aps nell’ambito del Festival del Buon Vivere - si inserisce all’interno di “Progetto Rispetto!” in un percorso più ampio che vede Conad, attraverso Fondazione Conad ETS, e la Polizia di Stato impegnate nella promozione di iniziative di sensibilizzazione rivolte alle nuove generazioni e non solo.