Incontro a tema Electrolux oggi al Ministero per le Imprese e il Made in Italy. Presente anche il sindaco di Forlì Gian Luca Zattini: “Il Comune di Forlì è e sarà sempre al fianco di tutti i lavoratori, donne e uomini, mamme e papà, dello stabilimento Electrolux di viale Bologna. Ogni posto di lavoro ha un nome e un cognome. Per ognuna di questa persone ci batteremo a testa alta e andremo fino in fondo. Faremo sentire forte la nostra voce contro una manovra di licenziamenti collettivi che ipoteca vite, lavoro e filiere”.
Forlì, il caso Electrolux al Ministero. Il sindaco Zattini: “Saremo sempre al fianco dei lavoratori”
Sindacati sul piede di guerra
“Per poter negoziare, per poter risolvere i problemi ove vi siano, l’azienda deve ritirare la minaccia di chiudere e di licenziare. Altrimenti è del tutto evidente che non si può negoziare, anche perché i lavoratori e noi abbiamo rispettato gli accordi. Sono loro che, mentre noi rispettavamo gli accordi, hanno costruito questo piano”. Lo ha detto il segretario generale della Fiom Cgil, Michele De Palma arrivando al Mimit per il tavolo con il ministro Adolfo Urso per scongiurare il piano da 1.700 licenziamenti annunciato da Electrolux. “Spero che l’incontro oggi al Mimit serva a questo, perché se questo incontro non serve a questo, è del tutto evidente che chiederemo alla presidente del Consiglio di chiamare l’amministratore delegato, di fermare questo processo di licenziamento e aprire un reale confronto per rilanciare l’elettrodomestico nel nostro Paese”.