Un viaggio in Giappone: il sogno di molti. Questo sogno diventerà realtà fra pochi giorni per Matteo, Ciro, Gabriele, Marco e Kyrylo e per alcuni operatori di CavaRei, fra cui la presidente Maurizia Squarzi, che il 22 ottobre partiranno per il paese del Sol Levante su invito della ministra per le Disabilità, Alessandra Locatelli. La cooperativa di via Bazzoli non è nuova alle avventure internazionali.
«Lo scorso anno siamo stati a New York – ricorda Squarzi – e i ragazzi hanno visto la Statua della Libertà e il Palazzo di vetro dell’Onu, e inoltre abbiamo visitato anche Parigi». In queste diverse tappe, come poi succederà in Giappone, la cooperativa ha rappresentato l’Italia e le esperienze fatte nel campo della disabilità non solo mettendo in atto percorsi assistenziali, ma soprattutto cercando di dare ai ragazzi una prospettiva occupazionale e la possibilità di una vita autonoma anche attraverso il progetto ”Chicchiamo” che dà ai ragazzi competenze come baristi e camerieri di sala.
Quindi, con altre nove realtà simili da tutta Italia («ma il nostro gruppo è il più numeroso» commentano orgogliosi quelli di CavaRei), l’impresa è stata invitata all’Ambasciata d’Italia a Tokyo dove il 27 ottobre si terrà la cena di gala che festeggia i 180 anni delle relazioni diplomatiche fra Italia e Giappone. L’open bar come anche parte del servizio della cena saranno affidati proprio agli ormai espertissimi Matteo, Ciro, Gabriele, Marco e Kyrylo, «veri ambasciatori di Forlì e della Romagna – commenta il sindaco Gian Luca Zattini –, come lo è CavaRei che è una parte sostanziale della nostra città, ed è sostenuta dall’intera comunità».
Il viaggio infatti è impegnativo da molti punti di vista, compreso quello economico: per questo CavaRei ha attivato una raccolta fondi sulla piattaforma di crowdfunding e innovazione sociale Produzioni dal basso, grazie anche al sostegno dell’associazione Itasolidale. «Con un milione di soci Itas Mutua è una realtà di grande impatto in Italia – commenta Marcello Casamenti di Itas Mutua Forlì –, impegnata a dare risposte ai bisogni particolari e meritevoli della comunità: i 6mila euro già raccolti sulla piattaforma, con 51 donazioni, dimostrano che CavaRei può contare su una rete di relazioni significative per la comunità».
Anche Cna è accanto alla cooperativa, e non da ora. «Il percorso che l’Emilia-Romagna sta facendo sull’economia sociale traccia una linea – sottolinea infatti Matteo Zanchini –. E CavaRei è un modello di come il Terzo settore e l’economia debbano procedere insieme davanti a sfide epocali che chiedono innovazione, anche in termini legislativi». Intanto per i viaggiatori, a cui si uniranno i genitori di uno dei ragazzi, inizia il conto alla rovescia, in attesa del volo che li porterà ad Amsterdam e poi a Tokyo dove resteranno fino al 29 ottobre. Qui, i ragazzi e gli accompagnatori troveranno anche un’amica nipponica di CavaRei, che farà conoscere la metropoli e le sue sorprese a ragazzi e adulti. Ma intanto, mentre il gin di CavaRei è già atterrato sul suolo giapponese, ci sono nuovi progetti nell’aria. «Quest’anno non mi è possibile accompagnare il gruppo come feci invece a New York – conclude infatti l’assessora al Welfare del Comune di Forlì, Angelica Sansavini – ma le valigie sono già pronte per le nuove mete: e intanto, portateci con voi, nel vostro cuore».