Il Comune ha ufficialmente aperto la caccia a un gestore per il “Giardino Gio”, l’area di pertinenza dell’ex Hotel della Città, con l’ambizione di trasformarlo in un centro di intrattenimento culturale urbano aperto e inclusivo dopo l’esperienza della scorsa estate. Non si tratta solo di una concessione di spazi, ma di una vera e propria scommessa sulla rivitalizzazione urbana. L’Amministrazione punta a creare un luogo vissuto quotidianamente, capace di attrarre soprattutto le nuove generazioni e la numerosa popolazione universitaria, facendo rete con le attività economiche del vicinato. Il progetto avrà una durata sperimentale di un anno, con inizio previsto per aprile 2026. «Dopo la recente riqualificazione e i numerosi eventi di cultura, musica e intrattenimento promossi e realizzati la scorsa estate, il Giardino Gio si conferma un luogo di incontro e socializzazione importante del nostro centro storico - afferma il sindaco Gian Luca Zattini -. La ricerca di un gestore nasce dalla volontà di rafforzare la vocazione e le potenzialità di un luogo iconico di Forlì, per farlo vivere tutto l’anno e renderlo un presidio di legalità nel cuore di corso della Repubblica». Per agevolare l’avvio delle attività, il Comune ha previsto importanti forme di sostegno indiretto: il soggetto che si aggiudicherà la gestione potrà beneficiare dell’erogazione gratuita dell’energia elettrica e dell’esenzione dai costi per la fornitura dei contenitori e il ritiro dei rifiuti. Il bando è rivolto al mondo del non-profit e dell’associazionismo. Possono presentare domanda: enti del Terzo Settore iscritti al Runts; imprese sociali con sede nella provincia di Forlì-Cesena e associazioni, fondazioni e comitati (anche non iscritti al Runts) formalmente costituiti e senza scopo di lucro, radicati sul territorio provinciale. Chi prenderà le redini del Giardino Gio dovrà farsi carico di un impegno a 360 gradi. Dalla presentazione delle pratiche amministrative (Scia e impatto acustico) alla copertura dei costi Siae e dei compensi per gli artisti, fino alla vigilanza e alla sicurezza. Tra i requisiti chiave figurano anche la pulizia costante dell’area, la promozione di un calendario di eventi e la stipula di un’assicurazione per la responsabilità civile. L’obiettivo finale resta la creazione di sinergie: il futuro gestore dovrà essere un “motore” capace di attivare collaborazioni con le altre realtà del territorio. I soggetti interessati hanno tempo fino al 23 marzo 2026 per inviare la propria manifestazione di interesse.
Forlì. Giardino Gio, si cerca un gestore per la stagione 2026