Le immagini inedite dei funerali di Angelo Masini, il tenore forlivese che per decenni incantò i palcoscenici di tutto il mondo, rimaste sconosciute fino a poco tempo fa persino ai familiari dell’artista saranno esposte da oggi al 27 settembre ai Musei San Domenico. Si tratta di 14 foto, scattate da Foto Savoia il 30 settembre 1926 ovvero il giorno delle esequie, che restituiscono non solo scorci della città tra le due guerre mondiali ma permettono di vivere il clima di un evento che all’epoca ebbe grande risonanza sulla stampa nazionale e di settore. «Le foto – spiega Maria Bernardetta Masini, bisnipote del tenore forlivese – sono state lasciate da mio padre dopo la morte, io le ho ricevute. La famiglia non sapeva dell’esistenza, quindi è stata una sorpresa piacevole. Nel centenario della morte, ho pensato di stamparle, ingrandirle e fare questa mostra proprio per dare l’opportunità a tutta la cittadinanza di poter vedere anche il calore che si era creato attorno a lui, la gratitudine e la stima che si può notare nella presenza straordinaria di tante persone semplici». «I mezzi di informazione dell’epoca parlano di grande partecipazione – aggiunge Gabriele Zelli – e le foto ne sono una rappresentazione veramente straordinaria. Al di là della notorietà come tenore, Masini ha caratterizzato la sua restante vita come benefattore. Non a caso nelle foto possiamo vedere anziani con la tipica capparella romagnola che sono, a mio avviso, gli ospiti dell’ospizio, nei confronti del quale lui aveva fatto un’ elargizione per l’epoca molto sostanziosa. In altri punti si vedono anche dei ragazzini che sono, sicuramente, quelli che erano ospiti degli orfanotrofi maschili e femminili, nei confronti dei quali ancora una volta lui era stato generoso». La mostra è curata dall’associazione Casa Masini presieduta da Jacopo Leonardo, figlio di Maria Bernardetta il cui obiettivo è quello di preservare il ricordo di Masini e della villa in cui ha vissuto al confine tra Forlì e Ravenna. «Mio fratello Gregorio Leonardo, che abita a Londra e che ha studiato recitazione – racconta – ha fondato questa una compagnia, la Ravenna Shakespeare Company, e che si è esibita questa estate nel parco della villa. Dopo il grande successo di queste tre serate, il 31 di ottobre ci sarà un altro spettacolo di Shakespeare. In questo modo è stato, dunque, costruito un ponte tra il Regno Unito e Casa Masini». Ora l’idea è di creare un vero e proprio festival di Shakespeare all’interno di Casa Masini. La mostra sarà aperta negli orari di svolgimento degli appuntamenti del Festival del Buon Vivere.
Forlì, foto inedite dei funerali di Angelo Masini: una mostra al San Domenico