Forlì. Facoltà di medicina, entro l’anno la posa della prima pietra

«Entro l’anno siamo dell’idea di porre la prima pietra della Facoltà di medicina». Ad annunciarlo, ieri a margine della cerimonia di conferimento del Premio alla ricerca Cardiologica 2025 “Franco Rusticali”, è stato il sindaco di Forlì, Gian Luca Zattini, che ha così rivelato il progetto concreto di dare una casa tutta sua alla sede forlivese della Facoltà di medicina. «Non se ne può più fare a meno – ha detto –. Stiamo lavorando con la Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì e abbiamo una bozza del progetto».

L’annuncio

Una notizia ventilata in passato che, ora, assume dunque concretezza e che si mirerebbe a costruire nei pressi del nosocomio forlivese. L’annuncio è stato accolto da uno scroscio di applausi dei presenti, molti dei quali della comunità medica. «Fra pochi giorni ci saranno i primi laureati in Medicina qui a Forlì – ha aggiunto il primo cittadino – e credo che questo sia veramente, nel nome di Rusticali, un risultato straordinario che aiuta la ricerca. Essere un ospedale universitario credo che sia il primo passaggio perché la ricerca diventi il pane quotidiano per tutte le nostre realtà».

La Casa di comunità

Non è, tuttavia, l’unico annuncio fatto dal primo cittadino che ha anche anticipato la volontà di intitolare la nuova Casa della Comunità di Forlì, illustrata appena un paio di giorni fa, proprio a Franco Rusticali. «Ieri (mercoledì per chi legge, ndr) abbiamo presentato la nuova Casa di Comunità e devo dire che sono stato fermato da tante persone che mi hanno detto di pensare a Rusticali come persona a cui intitolare la struttura. Il Comune si porrà sicuramente in un’ottica positiva nell’accompagnare l’Ausl Romagna in questa direzione perché credo veramente che ci siano tutte condizioni per rappresentare una persona che ha fatto tanto per la sua città, per la sanità. Io – ha proseguito – ho avuto modo di conoscerlo quando ero sindaco di Meldola e mi ha aiutato molto nel creare la città cardio protetta mettendo i defibrillatori in tutta Meldola e frazioni».

La prevenzione

Poi il sindaco ha ampliato il ragionamento allargandolo alla prevenzione: «Credo veramente che abbiamo attorno a questi temi il futuro della nostra città, di una realtà che diventa sempre più importante. Bisogna promuovere sempre più la prevenzione, che è la parola magica e sicuramente dovrà essere il punto cardine, perché sempre di più sarà complicato dare tutto a tutti e quindi evitare i costi enormi della patologia e investire sempre più in prevenzione credo sia la strada maestra».

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