FORLI’. Electrolux sospende il piano di licenziamenti e le chiusure per 50 giorni. E’ quanto emerso dal tavolo in corso al Mimit, secondo quanto si apprende.
«Accogliamo con moderata soddisfazione la disponibilità manifestata oggi dall’azienda ad aprire un confronto finalizzato a individuare un piano alternativo. Ora serve l’impegno di tutte le parti per favorire un percorso credibile di rilancio e di superamento della crisi, fondato su trasparenza e lealtà reciproca». Così il viceministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Vannia Gava, partecipando oggi al secondo tavolo presso il Mimit dedicato alla vertenza Electrolux. «Il Governo continuerà a svolgere il proprio ruolo di coordinamento e garanzia, affinché il lavoro di queste settimane produca soluzioni concrete, evitando il rischio di ritrovarci, tra pochi mesi, di nuovo al punto di partenza. L’obiettivo resta chiaro: tutelare l’occupazione, salvaguardare il patrimonio industriale e rafforzare la competitività di un settore strategico per il Paese», ha concluso.
«Il piano di esuberi che Electrolux aveva presentato era assolutamente inaccettabile ed irricevibile», dichiara invece Luca Ciriani, ministro per i rapporti con il Parlamento, «come governo lo abbiamo detto da subito e continuiamo a sostenerlo. Tuttavia l’apertura arrivata oggi dall’azienda, nel corso del tavolo al Mimit, a trovare con l’esecutivo e le parti sociali delle soluzioni alternative e a lavorare ad un nuovo piano condiviso e sostenibile è un primo passo verso ciò che abbiamo fin da subito auspicato. Molto però ancora resta da fare e da definire perché l’obiettivo che il governo tutto, ed io in prima persona, abbiamo sempre perseguito è la tutela dei lavoratori di tutti gli stabilimenti e per me di quello di Porcia in particolare».