Forlì e Rimini, stop alla tassa comunale: Ryanair quadruplica i voli invernali in Romagna

Forlì
  • 28 settembre 2026

L’abolizione dell’addizionale municipale spinge i piani di sviluppo di Ryanair negli aeroporti dell’Emilia-Romagna, dove la compagnia aerea punta a trasportare oltre 700.000 passeggeri all’anno tra gli scali di Forlì-Ravenna, Rimini e Parma, sostenendo più di 500 posti di lavoro sul territorio. In occasione della presentazione del Masterplan dell’aeroporto di Forlì-Ravenna, il vettore ha ufficializzato un deciso potenziamento dell’operativo per l’inverno 2026, quadruplicando la capacità rispetto all’anno precedente e mettendo a disposizione oltre 160.000 posti complessivi nei tre scali regionali. I numeri confermano un impatto diretto sulla connettività della Romagna e dell’intera regione. Secondo quanto comunicato da Ryanair, lo scalo di Forlì-Ravenna conta di superare quota 120.000 viaggiatori annui, garantendo oltre 55.000 posti nella stagione fredda e introducendo il nuovo collegamento invernale per Cagliari. Importanti novità arrivano anche per l’aeroporto di Rimini, che mira a raggiungere oltre 380.000 passeggeri all’anno riattivando i voli invernali con più di 40.000 posti e lanciando due nuove rotte dirette verso Catania e Tirana. A completare l’offerta regionale c’è Parma, che prevedrà oltre 60.000 posti invernali grazie ai nuovi voli per Palermo, Reggio Calabria e Londra Stansted. La decisione della Regione Emilia-Romagna di azzerare la tassa municipale sta dimostrando benefici immediati per l’economia e il turismo locale, spiega Ryanair. Rossella Amato, Head of Communications Italy di Ryanair, ha sottolineato come la misura consenta di programmare investimenti a lungo termine e rafforzare la connettività tutto l’anno. Per celebrare l’espansione della propria rete regionale, la compagnia ha inoltre lanciato una promozione a tempo limitato con biglietti in vendita da 29,99 euro.

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