Prosegue il percorso per la realizzazione del nuovo carcere di Forlì. «L’obiettivo è arrivare a rendere operativo il nuovo istituto nel 2028. Per questo è fondamentale continuare a seguire con attenzione ogni fase dell’intervento e lavorare affinché vengano affrontati i passaggi ancora necessari - afferma la deputata di Forza Italia Rosaria Tassinari - ringrazio il sottosegretario alle Infrastrutture e ai Trasporti Tullio Ferrante per l’attenzione riservata a un’opera che rappresenta una risposta importante per Forlì e per il sistema penitenziario».
La realizzazione del nuovo istituto è articolata in più fasi. Una prima parte, che ha riguardato alcuni alloggi di servizio, il blocco di ingresso, parte delle centrali tecnologiche e la recinzione, è stata completata nel 2010. Sono in corso i lavori del primo stralcio, che comprende il muro di cinta, le sezioni detentive, gli edifici destinati alla direzione e alla caserma degli agenti, i servizi comuni e parte delle sistemazioni esterne. L’intervento, per un importo di circa 39 milioni di euro, è stato consegnato nell’aprile 2025 e prevede una scadenza contrattuale al 29 agosto 2027.
Per adeguare le strutture alle norme tecniche sulle costruzioni e intervenire sulle sistemazioni esterne è stata predisposta una variante. Sono inoltre in corso gli adempimenti necessari per la progettazione del completamento del secondo stralcio, del valore di 20 milioni di euro, che comprende anche la realizzazione di un nuovo accesso viario collegato a via Celletta dei Passeri.
«Continuerò a seguire gli sviluppi e a mantenere l’interlocuzione con i soggetti competenti, perché Forlì possa finalmente avere una struttura adeguata alle esigenze del personale e delle persone detenute», conclude Tassinari.