«In accordo con la direttrice Carmela De Lorenzo e il cappellano don Enzo Zannoni, abbiamo donato pacchi di cibo per i detenuti del carcere di Forlì impegnati nel Ramadan».
A comunicare il gesto caritativo, compiuto il 16 febbraio scorso presso la Casa circondariale di via Della Rocca, è il presidente della moschea di via Masetti, Mohamed Ballouk. Beneficiari dei pacchi sono i 50 detenuti musulmani coinvolti spiritualmente nel mese più sacro per l’Islam. Il Ramadan, che in Italia è iniziato il 17 febbraio scorso, dura dai 29 ai 30 giorni e coincide col momento in cui viene avvistata la Luna crescente. «Anche quest’anno - precisa Ballouk - abbiamo pensato ai carcerati impegnati nel Ramadan, facendo avere ad ognuno di loro 2 chili di pasta di semola, 2 chili di farina d’orzo, 2 chili di datteri, 2 pacchi di the verde, 1 chilo di zucchero e un pacco di caffè da 250 grammi». Inoltre, come già successo in passato, al termine del Ramadan (19 marzo) e in prossimità della Pasqua cristiana (5 aprile), Ballouk, in condivisione con lo stesso don Zannoni, consegnerà una somma di denaro ad una quindicina di detenuti senza riferimenti familiari e privi di sostentamento economico. Nella Casa circondariale di via della Rocca si trovano circa 160 fra cristiani, musulmani, ma anche persone non appartenenti ad alcuna comunità religiosa. Numerosi “fine pena” ora sottoposti a misura di sicurezza, frequentano la scuola di comunità (catechesi) che don Zannoni tiene nel tardo pomeriggio del giovedì a San Filippo Neri, con possibilità di prendere parte anche alla messa domenicale, sempre nella chiesa di via Giorgina Saffi. La moschea di Villa Selva, cui si aggiungono gli altri luoghi di culto musulmani presenti a Forlì, è aperta per la preghiera personale (salat), che deve essere recitata cinque volte al giorno (all’alba, a mezzogiorno, al pomeriggio, al tramonto, alla sera). Anche per il musulmano “forlivese”, il giorno più importante della settimana è il venerdì, con la preghiera comune che deve essere recitata a mezzogiorno, subito dopo il sermone sulla vita del Profeta.