Nei giorni scorsi i Carabinieri di Forlì, collaborati dalla Sezione Radiomobile carabinieri, hanno eseguito un provvedimento detentivo disposto dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Forlì, procedendo all’arresto di un 49ennne, italiano, senza fissa dimora. L’uomo – rintracciato in un’abitazione del centro di Forlì, ove aveva trovato momentaneo rifugio – deve espiare una pena definitiva di 6 anni e 4 mesi di reclusione, per una condanna inflitta dal Tribunale di Forlì, per “violenza sessuale aggravata”, “spaccio di sostanze stupefacenti” e “porto di armi o strumenti atti ad offendere”, commessi in provincia nel luglio 2023.
L’uomo è inoltre ritenuto responsabile dei reati di “violazione della misura cautelare del divieto di avvicinamento” e “violazione del foglio di via obbligatorio dal Comune di Forlì”. L’uomo infatti, già colpito da un Foglio di Via Obbligatorio dal comune di Forlì, in serata, è stato rintracciato in un’abitazione del centro (ospite di un conoscente) e, nella circostanza, trovato insieme alla compagna che, nei mesi scorsi, sempre a Forlì, era stata sua vittima di “lesioni personali, aggravate anche dall’uso di un coltello”. Per questo, nel luglio scorso, il GIP del Tribunale di Forlì aveva disposto, a carico del 49enne, la misura cautelare del divieto di avvicinamento alla donna, con applicazione del braccialetto elettronico; provvedimento vanificato dal comportamento della donna che aveva recentemente reso inefficace il suo dispositivo di allarme. Oltre alle violazioni penali, a suo carico si è proceduto anche a segnalazione alla Prefettura competente, quale assuntore di sostanze stupefacenti, poiché trovato in possesso di un involucro con alcuni grammi di cocaina, a suo dire destinata ad un uso personale e sequestrata amministrativamente.
Al termine delle procedure svolte presso la caserma di Corso Mazzini, l’arrestato è stato condotto presso la Casa Circondariale di Forlì.