Più di 700 kg di farmaci raccolti per la solidarietà sanitaria, cinque lavatrici rigenerate donate alla Caritas, 222 tonnellate di vetro di qualità recuperato: il 2025 di Alea Ambiente si misura anche con i risultati conseguiti dalla rete di iniziative che intrecciano economia circolare e solidarietà. È quanto emerge dal secondo Bilancio di sostenibilità della società che gestisce il servizio di igiene ambientale per 13 Comuni del forlivese.
Nel 2025 Alea Ambiente consolida il proprio percorso di sostenibilità: calano i consumi energetici (-3,8%) e le emissioni di CO₂ (-5%), mentre raddoppia la quota di energia da fonti rinnovabili. Sul piano energetico il 2025 segna un netto miglioramento: il consumo energetico totale è calato del 3,8% rispetto all’anno precedente. Cresce, di pari passo, la quota di energia da fonti rinnovabili, che passa dallo 0,2% allo 0,5%. Il carburante resta comunque la voce più impattante nel mix energetico aziendale, davanti a elettricità e gas per riscaldamento. Capitolo a parte merita la raccolta differenziata, che nel territorio servito da Alea Ambiente raggiunge l’83,1%, in crescita di circa un punto percentuale sull’anno precedente e superiore di oltre 5 punti alla media regionale. Un risultato che permette all’azienda di centrare in anticipo l’obiettivo dell’80% fissato dal Piano Regionale per il 2027.
Anche i progetti legati all’economia circolare continuano a dare risultati concreti. Il vetro, in particolare, non è mai stato così “pregiato”: grazie al progetto aziendale dedicato, sono stati recuperate 222 tonnellate di vetro, 22 tonnellate in più rispetto all’anno precedente. Se gli abiti usati non finiscono tra i rifiuti ma tornano a vestire chi ne ha bisogno, è grazie alle convenzioni con il terzo settore.
Significativo anche il capitolo dedicato ai farmaci non scaduti. Solo nel 2025, infatti, ne sono stati raccolti oltre 700 kg nelle farmacie del territorio, destinati grazie alla convenzione “Farmaco Solidale” destinandoli a progetti di cooperazione sanitaria nazionale e internazionale. Non manca l’attenzione ai piccoli gesti quotidiani: la collaborazione con Cial sulle capsule del caffè ha generato 660 kg tra alluminio riciclato e compost tra l’aprile 2024, mese di lancio dell’iniziativa, e la fine del 2025. Sul fronte degli elettrodomestici, il “Progetto Utile” realizzato con Dismeco ha portato nel corso del 2025 al recupero di 3.367 pezzi Raee, per un totale di 162 tonnellate di materiale. Il risultato più tangibile di questo impegno si vede però nelle case di chi ha ricevuto una delle 5 lavatrici rigenerate e donate alla Caritas.
«I risultati raggiunti nel 2025 confermano la direzione che abbiamo scelto: crescere in modo efficiente, riducendo i consumi e le emissioni, senza mai perdere di vista il legame con il territorio e le comunità che serviamo - ha dichiarato il direttore di Alea Ambiente, Gianluca Tapparini - . Non si tratta solo di numeri ambientali, ma di un impegno che si traduce ogni giorno in azioni concrete a beneficio delle persone».