Forlì. Dalla Romagna fino alle sorgenti del Piave, al via il Campo di Sappada

Forlì

E’ in pieno svolgimento il Campo di Sappada, condivisione estiva promossa dall’associazione Kalipè Aps di Forlì. Il grosso dei 124 iscritti, fra cui 40 persone diversamente abili provenienti da tutte le parrocchie della diocesi e anche da realtà limitrofe, è approdato sulle Alpi Carniche nel primo pomeriggio di sabato. Altri arriveranno successivamente: per tutti il riferimento cronologico è domenica 23 agosto, giorno del ritorno in Romagna. Nata dall’intuizione di don Mino Flamigni e don Amedeo Pasini, fondatori della parrocchia forlivese di San Paolo Apostolo, dopo l’esperienza iniziale a Borca di Cadore si è spostata da una ventina d’anni in Carnia, sulle Alpi friulane ed ha assunto un carattere diocesano, appoggiandosi all’associazione Kalipè. «Si tratta di un saluto himalayano - precisa il responsabile don Filippo Foietta - che indica l’augurio di andare piano, a passo lento, per godersi paesaggio e compagnia». Ad ospitare i forlivesi è il “Villaggio Dolomitico” di Piani di Luzza. Dotato di ben 600 posti letto a due passi dalle sorgenti del Piave, è attrezzato per ogni tipo di sport con un grado di accessibilità pressoché assoluto. Rispetto all’esperienza di Borca, proposta per trent’anni consecutivi nel cuore del Cadore, rimangono inalterati formula e spirito. «La nostra vacanza - continua il sacerdote santasofiese, dal 2023 parroco della Pianta - va oltre il concetto classico del servizio e punta convinta a quello della fraternità. E’ una condizione in cui ognuno mette a disposizione degli altri ciò che ha, indipendentemente dal proprio stato di abilità o disabilità fisica o psichica». Al campo partecipano ragazzi di tutte le età, giovani e adulti, famiglie con bimbi. «Faremo anche 3 catechesi, soffermandoci sulla figura del fondatore del campo, don Amedeo Pasini, più la proposta della messa e dei vespri tutti i giorni». Per il resto saranno passeggiate nel verde, tuffi in piscina, giochi e serate teatrali all’insegna del “Giro del mondo in 80 giorni”. Oltre a don Foietta, don Massimo Masini, parroco dell’unità pastorale di San Martino in Strada e don Francesco Agatensi, vicario parrocchiale di Forlimpopoli, Sappada 2026 beneficerà per alcuni giorni della presenza del vescovo Livio Corazza. Dalla straordinaria esperienza estiva di fraternità è nato il Poparty, momento d’incontro mensile, sempre a San Paolo, in cui «continuare a festeggiare insieme la gioia di incontrarci».

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