Forlì. Dal Burkina Faso al volante dei bus: la storia di Ousseina

Forlì
  • 10 settembre 2026

«Vorrei che i miei figli crescessero sapendo che possono inseguire i propri sogni con coraggio. Le origini sono una ricchezza, insieme ai valori, al rispetto e all’impegno con cui affrontiamo la vita». C’è grande determinazione nelle parole di Ousseina Bara, 29 anni, da tre mesi alla guida degli autobus di Start Romagna a Forlì.

La storia

Il suo volto trasmette energia e non passa inosservato: Ousseina è la prima donna nera con il velo - portato con orgoglio per fede - a guidare un bus in città. La sua è una storia di integrazione e riscatto che sta contribuendo ad abbattere vecchi stereotipi di genere e provenienza.

La storia di Ousseina comincia in Burkina Faso, per poi proseguire in Italia dove è cresciuta. Arrivata a Brescia con la famiglia, ha studiato fino al diploma di ragioneria. Successivamente l’amore l’ha portata in Romagna: dal 2015 vive a Forlì, dove oggi cresce i suoi tre bambini di 8, 5 e 1 anno. In passato ha lavorato in una lavanderia industriale e come traduttrice grazie alla conoscenza di francese, inglese e della lingua madre. Col tempo è maturato in lei il desiderio di un lavoro più dinamico e a costante contatto con le persone.

Il progetto

L’idea di salire sul bus è arrivata da una vicina di casa, già autista. Ousseina ha così scelto di cogliere l’opportunità offerta da “Scuderia Start”, il progetto promosso da Start Romagna per accompagnare aspiranti conducenti verso un contratto a tempo indeterminato, facendosi carico dei costi per le patenti professionali (patente De e Cqc). Una misura concreta per il settore, che solo nel 2025 ha portato all’inserimento di 65 nuovi autisti.

L’impatto

Oggi la sua presenza riscuote curiosità ed entusiasmo tra i passeggeri, ma l’impatto va oltre il servizio quotidiano. La sua scelta è diventata uno stimolo per molte donne, in particolare per la comunità burkinabé: un’amica, incoraggiata dal suo esempio, ha già iniziato lo stesso percorso formativo ed entrerà presto in servizio.

Il cambiamento

La vicenda si inserisce in un cambiamento più ampio nel trasporto pubblico locale, dove la presenza femminile è in costante crescita. In Start Romagna le autiste sono ormai circa 60, con un incremento continuo negli ultimi anni: dai soli 2 ingressi nel 2023 si è passati ai 10 del 2024, altri 10 nel 2025 e già 8 nei primi otto mesi del 2026.

«Spero che la mia storia sia d’ispirazione per le nuove generazioni e per tante donne: con impegno e determinazione si possono superare i preconcetti di genere e provenienza», conclude Ousseina. Un messaggio di speranza che viaggia ogni giorno sulle strade della Romagna.

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