Si è tenuto oggi l’incontro tecnico al Ministero delle imprese e del made in Italy sulla vertenza Electrolux, in preparazione del confronto del prossimo 2 novembre alla presenza del Ministro.
“Nel corso della trattativa - sottolinea la Fiom Cgil in una nota - si sono registrati avvicinamenti non sufficienti sul piano numerico, con una riduzione degli esuberi volontari e incentivati. Siamo ancora molto distanti e non vediamo risposte adeguate sui quattro pilastri che consideriamo fondamentali per raggiungere un accordo: il futuro dello stabilimento di Cerreto d’Esi, il ricambio generazionale, un’ulteriore riduzione degli esuberi volontari e incentivati e il mantenimento delle produzioni. Su questi temi permangono distanze significative che dovranno essere affrontate nei prossimi incontri”.
“Riteniamo necessario - concludono i sindacati - che il confronto prosegua con la volontà concreta di individuare soluzioni condivise, evitando iniziative unilaterali che rischierebbero di compromettere il percorso negoziale. L’obiettivo resta quello di costruire un accordo che garantisca la tenuta occupazionale, la continuità produttiva e prospettive industriali solide per tutti gli stabilimenti, compreso quello di Forlì. La FIOM CGIL Forlì Cesena continuerà a lavorare unitariamente alle altre organizzazioni sindacali e con il supporto della Confederazione, affinché il prossimo incontro del 2 novembre, alla presenza del Ministro, possa produrre avanzamenti concreti sui temi ancora aperti”.