FORLI’. “Su Electrolux siamo veramente molto preoccupati”. A dirlo è il presidente dell’Emilia-Romagna, Michele de Pascale, che allarga il discorso e chiede al Governo uno scatto più complessivo sulle politiche industriali. Perché ad oggi “naviga a vista”. Sulla vertenza Electrolux, assicura il presidente, “siamo sul pezzo”. Poi rileva: “E’ chiaro che continuiamo a vivere situazioni complesse, è stato un anno e mezzo di continue gestioni di crisi aziendali. In questa regione organizzazioni sindacali e istituzioni lavorano fianco a fianco, siamo riusciti ad affrontare e gestire moltissime crisi”. Però, incalza de Pascale, “continuo a dirlo, e spero che anche oggi da Urso vengano parole chiare: in questo momento i dati sulla produzione industriale nel nostro Paese sono drammatici, abbiamo circa 30 mesi di calo e di stagnazione della produzione industriale. E’ un’emergenza nazionale ed europea”. Dopodiché, insiste il presidente dell’Emilia-Romagna, “noi siamo molto bravi a far cadere a terra i fondi europei e molto bravi a gestire le crisi. Però serve una politica europea e nazionale completamente diversa in termini di sostegno allo sviluppo”.
Un anno fa, ricorda de Pascale, “all’assemblea di Confindustria a Bologna, il presidente Orsini aveva posto una decina di temi e la presidente Meloni aveva aperto su tutti i temi, prendendo anche molti applausi. A distanza di un anno, di tutto quello di cui si era parlato in quell’assemblea non c’è traccia. Tra poco ci sarà l’assemblea annuale nuovamente di Confindustria, speriamo che ci sia qualche novità, perché mi sembra che sia l’Europa che l’Italia navighino a vista”. De Pascale non si nasconde. “Io ho un giudizio molto critico sull’operato del Governo- afferma- poi quotidianamente collaboriamo per cercare di fronteggiare le questioni. C’è una dimensione della gestione dell’emergenza, e quindi provvedimenti sulle bollette, provvedimenti dal raggio corto. E poi c’è la strategia. Io quello che quest’anno non ho compreso è quella che è la strategia economica del nostro Paese e del nostro continente”, sferza il governatore.