Forlì, controlli al kebab: sequestrati 30 chili di carne non a norma, scoperti tre lavoratori in nero

Forlì
  • 08 settembre 2026

Controllo congiunto venerdì mattina a Forlì della Polizia Locale, della Guardia di Finanza e dell’Ausl presso “Yousuf Pizza & Kebab – Bangla Pakistan Restaurant” di via Gaudenzi (ex Posticino).

L’intervento, disposto dalla Polizia Locale ha portato all’individuazione di tre lavoratori in nero da parte della Guardia di Finanza e al sequestro di circa 30 kg di carne da parte dei tecnici Ausl, per irregolarità relative a idoneità, tracciabilità e conservazione.

La Guardia di Finanza ha inoltre riscontrato irregolarità di carattere fiscale, mentre la Polizia Locale – Sezione Annonaria – ha contestato alcune violazioni procedendo con le previste diffide.

“Questa operazione conferma l’importanza dei controlli coordinati tra gli organi che operano sul territorio – sottolinea il Comandante della Polizia Locale Claudio Festari –. L’intervento ha consentito di verificare diversi profili, ciascuno per gli aspetti di propria competenza, facendo emergere irregolarità che saranno ora oggetto dei provvedimenti previsti. I controlli sulle attività continueranno con particolare attenzione alle situazioni che presentano elementi di criticità.”

«C’è un punto che va chiarito – dichiara l’assessore alla Sicurezza Luca Bartolini – il Comune non può impedire preventivamente l’apertura di un’attività semplicemente perché teme che possa creare problemi. Una volta che l’attività è aperta, però, possiamo e dobbiamo controllare che rispetti le regole. In questo caso il controllo è stato disposto anche alla luce delle ripetute segnalazioni arrivate da cittadini e residenti. Il nostro compito è ascoltarle, verificare quanto viene segnalato e intervenire quando emergono irregolarità. L’attività non è stata chiusa perché, per le violazioni accertate, non sussistevano i presupposti previsti dalla legge. Sono state però adottate diffide e sanzioni e, soprattutto, torneremo a controllare che le prescrizioni vengano rispettate”

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