Il tardo pomeriggio di mercoledì 4 novembre ha visto momenti di grande apprensione lungo la strada provinciale che collega Ravenna a Forlì. Un ciclista trentenne è stato travolto da un’auto pirata in località Rovere, rimanendo gravemente ferito sull’asfalto mentre l’investitore proseguiva la sua marcia senza prestare alcun soccorso. A prestare i primi soccorsi, in condizioni di visibilità già ridotte per via dell’ora, è stato un finanziere in forza al Gruppo di Ravenna, che transitava in zona libero dal servizio. Accanto al corpo immobile del ciclista, il militare ha immediatamente notato i detriti lasciati dal veicolo in fuga, tra cui uno specchietto retrovisore rivelatosi poi decisivo per le indagini.
Forlì, ciclista investito e lasciato a terra: un finanziere ravennate lo soccorre, rintracciato il pirata della strada
Il tempestivo intervento del militare: manovre salvavita e chiamata al 112
Consapevole del grave pericolo rappresentato dal traffico intenso e dalla scarsa visibilità, il finanziere ha posizionato la propria autovettura in modo da fare da scudo al ferito. Verificate le condizioni dell’uomo (che versava in stato confusionale e non reagiva agli stimoli, pur mantenendo battito e respirazione) ha subito allertato il 112. Restando in costante contatto telefonico con la centrale sanitaria, il militare ha praticato le manovre di assistenza e monitorato i parametri vitali fino all’arrivo dell’ambulanza, che ha provveduto a stabilizzare il trentenne e a trasferirlo d’urgenza all’ospedale di Forlì.
Caccia lampo al responsabile: incastrato dalle telecamere e dai pezzi di ricambio
Grazie al fiuto investigativo e alle precise indicazioni fornite dal finanziere, la Polizia locale di Forlì ha immediatamente avviato gli accertamenti passando al setaccio le immagini delle telecamere di videosorveglianza lungo l’itinerario. Un lavoro di squadra che ha coinvolto anche la Polizia locale di Ravenna, la quale ha curato i riscontri definitivi permettendo di rintracciare il veicolo responsabile e il conducente pirata.