Forlì. Casara: «Aerospazio, nautica e nuove imprese i punti di forza per la crescita dell’economia»

Forlì

«Forlì è una città in fermento, dove negli ultimi anni sono cresciute le opportunità nel mondo del lavoro: polo aerospaziale, nautica, università e start-up sono realtà che stanno contribuendo in maniera importante alla crescita del territorio». Lo afferma Paola Casara, assessora alle Politiche per lo sviluppo economico del Comune di Forlì, tracciando un quadro positivo dell’economia cittadina nonostante le incertezze legate allo scenario internazionale.

Le sfide dei prossimi anni

«Guerre, crisi energetica e inflazione hanno avuto ripercussioni anche sul nostro territorio – spiega Casara – ma Forlì sta reagendo bene. Registriamo ampliamenti aziendali, nuovi investimenti e l’arrivo di importanti gruppi industriali. C’è grande fermento». Tra i comparti trainanti l’assessora indica la nautica, che negli ultimi anni ha conosciuto una forte espansione, e soprattutto l’aerospazio, destinato a diventare uno dei pilastri dello sviluppo futuro grazie al lavoro della Fondazione Mercury, dell’Università e di una filiera di imprese che sarà ulteriormente rafforzata con nuovi progetti condivisi con la Regione. «Accanto ai grandi settori produttivi crescono anche il manifatturiero ad alta tecnologia e numerose start-up - prosegue Casara - , realtà innovative che, pur rappresentando una scommessa, testimoniano il dinamismo del territorio».

Sul fronte occupazionale l’assessora non dimentica però le vertenze in atto in alcune grosse azienda del territorio e citando il caso Electrolux sottolinea: «La priorità per Comune, Regione e sindacati resta difendere i posti di lavoro, ma va anche detto che da quando è scoppiata la vertenza almeno dieci aziende ci hanno già manifestato la disponibilità ad assumere eventuali lavoratori coinvolti dalla crisi. È un segnale importante della solidità della nostra rete imprenditoriale».

Le politiche del Comune

«Per attrarre nuovi investimenti il Comune ha avviato già da tempo il progetto “Forlì Impresa Facile” - spiega l’assessora - , che ha semplificato gli iter amministrativi per nuovi insediamenti e ampliamenti produttivi, riducendo tempi e burocrazia. Parallelamente prosegue il lavoro per favorire la rigenerazione urbana e attirare investitori interessati al recupero di immobili e aree dismesse». Uno dei nodi principali resta quello della carenza di manodopera qualificata. «Per affrontarlo come Amministrazione puntiamo sul progetto regionale dedicato all’attrazione e al trattenimento dei talenti, è già il secondo anno che lo stiamo mettendo in atto e funziona soprattutto per le alte professionalità. Offriamo servizi integrati a studenti e giovani professionisti, dall’alloggio ai trasporti, con l’obiettivo di convincerli a restare a Forlì anche dopo gli studi. A questo si aggiungono iniziative come Hub@Fo, una community di giovani accompagnati verso il lavoro e l’autoimprenditorialità, e numerosi percorsi di orientamento già a partire dalle scuole medie. Dobbiamo cambiare la cultura del lavoro – sottolinea l’assessora – valorizzando sia le professioni tradizionali sia quelle innovative. Oggi un artigiano deve saper utilizzare anche le nuove tecnologie, e i ragazzi devono conoscere le opportunità offerte dalle imprese del territorio».

Commercio e centro storico

Per quanto riguarda il commercio, Casara riconosce le difficoltà del centro storico ma invita a guardare al futuro con un modello diverso. L’obiettivo è riportare residenti, in particolare giovani e studenti, nel cuore della città attraverso progetti abitativi e servizi di qualità, sostenendo al tempo stesso il commercio di prossimità e l’integrazione con l’e-commerce. «Dobbiamo cercare di mettere insieme più misure che siano nazionali, regionali o comunali sulla casa, così possiamo trovare investitori (banche, fondazioni e privati) per trattenere chi studia a Forlì, per dargli una casa in centro. Io dico che vorrei “Abitare il talento”, nel senso che mi piacerebbe portare in centro chi sceglie di restare a Forlì, creare misure per giovani e famiglie rivitalizzando il cuore della città».

Infrastrutture e collegamenti

«Per far crescere l’economia dobbiamo mettere a sistema l’aeroporto di Forlì, lo scalo merci di Villa Selva e il porto di Ravenna, oltre a puntare sui futuri collegamenti dell’alta velocità. Va creato un sistema logistico integrato - conclude l’assessora - che diventi una delle principali leve per rafforzare la competitività economica del territorio nei prossimi anni».

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