Forlì, cantiere chiuso in anticipo: via Caterina Sforza riapre alle auto lunedì 9 novembre

Forlì
  • 05 novembre 2026

A Forlì da lunedì 9 novembre via Caterina Sforza tornerà ad essere percorribile dalle auto, con circa un mese di anticipo rispetto alla tabella di marcia. Questo quanto emerso a seguito dell’incontro svolto in Municipio a Forlì con i tecnici del Gruppo Hera: l’avanzato stato degli interventi, conclusi positivamente, consente infatti di terminare la fase uno del cantiere molto prima del previsto e di migliorare sensibilmente la viabilità cittadina.

Non solo via Caterina Sforza riaprirà al traffico veicolare da lunedì 9 novembre, ma anche via Romanello tornerà al consueto senso di marcia, che verrà invertito rispetto alla viabilità provvisoria attualmente vigente, mentre via Theodoli sarà interamente percorribile in entrambi i sensi (con senso unico alternato a vista per il tratto compreso tra via Marcolini e via Cobelli).

Per effettuare gli ultimi interventi residuali, da lunedì 9 a martedì 17 novembre verrà chiuso al traffico l’incrocio tra le vie Pace Bombace, Caterina Sforza e Giorgina Saffi. Nel dettaglio, via Pace Bombace sarà percorribile in entrambi i sensi solo dai residenti con ingresso e uscita da via Theodoli/piazzale Guido da Montefeltro. Per questo, durante la settimana di lavori, le direzioni di marcia della viabilità temporanea saranno: da via G. Saffi a via Sforza, e da via Petruccio Moro con obbligo di svoltare a sinistra in via Sforza.

L’intervento

Il complesso e importante intervento su via Caterina Sforza, finalizzato a conferire maggior resilienza al sistema idrico del centro storico di Forlì, è diretto da HERAtech, la società di ingegneria del Gruppo Hera, e consiste nella posa di 320 metri di nuove fognature, reti idriche e gas (per un totale di 960 metri), e nella sostituzione degli allacci, per un investimento complessivo di 1,5 milioni di euro.

I tubi del gas fanno parte del piano di riqualificazione in corso a Forlì da diversi anni a cura della società del Gruppo Hera Inrete distribuzione energia e che ad oggi ha consentito di sostituire circa 80 dei 120 km totali di reti realizzate in materiali non conforme, in linea con quanto stabilito dall’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (Arera).

Approfittando dello scavo, per ottimizzare gli impatti generati dal cantiere, vengono riqualificate anche le reti dell’acqua e della fognatura, oramai obsolete. In particolare, è previsto un intervento sostanziale sulla rete fognaria: le nuove tubazioni sono infatti realizzate in materiale più resistente (tipo pvc) e, ove possibile, hanno un diametro maggiore e più uniforme, consentendo di aumentare di circa il 40% della sezione idraulica e un notevole miglioramento della scorrevolezza interna della tubazione. Inoltre, vengono realizzate nuove caditoie e si interviene sulla pendenza della strada, per il miglioramento del drenaggio urbano e della gestione del deflusso delle piogge.

Le prossime fasi

La prima fase del cantiere sta quindi giungendo al termine con largo anticipo. Resta invece invariato il programma delle fasi due e tre come già presentate ai cittadini negli scorsi mesi. Infatti, dall’11 gennaio 2027 inizierà la seconda fase, che durerà fino al 30 marzo 2027 e riguarderà il tratto compreso fra l’incrocio di via porta Merlonia e via Andrelini, per una lunghezza di 80 metri. Il cantiere si concluderà quindi con la terza fase, che durerà dal 1° aprile al 14 luglio 2027 e interesserà il tratto compreso fra l’incrocio di via Andrelini e via Trento, per una lunghezza di 110 metri.

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