Non solo un festival, ma un invito a ripensare il modo di vivere le relazioni e la comunità: torna il Festival del Buon Vivere 2026, tra gli appuntamenti culturali più significativi della Romagna. La manifestazione si terrà a Forlì e nel territorio circostante dal 17 al 27 settembre, con un programma di incontri, spettacoli e mostre dedicati a sostenibilità, qualità della vita ed economia di relazione. Il tema scelto per l’edizione di quest’anno è “La Rivoluzione della Gentilezza”. «Non una gentilezza intesa come gesto superficiale o forma di cortesia - afferma Monica Fantini, ideatrice della kermesse – ma come atto consapevole, culturale e civile, capace di generare trasformazioni durature nelle relazioni, nelle comunità e nei territori». A rappresentare visivamente il Festival sarà uno scatto dell’artista Silvia Camporesi: «Il mio scatto è ispirato alla scena finale del film di Antonioni “Zabriskie point” - spiega Camporesi - ed è stato realizzato grazie alla “gentile” collaborazione dei miei vicini di casa che hanno contribuito al lancio degli indumenti dai loro balconi. Questa foto, pertanto, ha nel suo Dna la gentilezza e predispone chi la guarda a uno stato d’animo di leggerezza». Accanto al programma culturale, si aprono anche i bandi per volontari, associazioni e produttori, con l’obiettivo di coinvolgere attivamente il territorio. Il Festival è promosso dalla Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì insieme al Comune e a numerosi partner locali.
Forlì, Buon Vivere 2026: il tema scelto è la gentilezza