Il Comune di Forlì, dopo il violento nubifragio che ha interessato il territorio cittadino nella giornata di venerdì 21 agosto, è in attesa di conoscere l’esito della procedura di riconoscimento, da parte della Regione Emilia-Romagna, dello Stato di Emergenza.
“L’eventuale accoglimento di tale richiesta - spiega l’assessore Petetta - attiverà canali di finanziamento straordinari e procedure specifiche per il ristoro dei danni subìti anche dai cittadini. È questo ciò che più ci sta a cuore. Lo Stato di Emergenza darebbe una risposta concreta ai privati ma anche alle attività produttive colpite da questa catastrofe, aprendo le procedure ufficiali per i ristori”.
In questa fase, e in attesa di tale riconoscimento, nei casi in cui un albero, più alberi o grossi rami appartenenti al patrimonio pubblico (ad esempio situati su una strada, in un parco, in un’area verde o in altro spazio di proprietà comunale) siano caduti provocando danni ad automobili, recinzioni, cancelli, abitazioni, fabbricati o altri beni di proprietà privata, il proprietario del bene e/o dei beni danneggiati è invitato a documentare con ogni strumento a disposizione la natura e l’entità di tale danno.
“In particolare - aggiunge Petetta - suggeriamo ai forlivesi di effettuare video e di scattare fotografie dettagliate e ravvicinate dei beni danneggiati e degli alberi crollati, di raccogliere eventuali testimonianze e di conservare ogni genere di fatture, ricevute o preventivi scritti legati a interventi di urgenza e messa in sicurezza del bene danneggiato o compromesso. In caso di accoglimento dello Stato di Emergenza, la Regione Emilia Romagna renderà note le procedure ufficiali per la richiesta di eventuali ristori e l’Amministrazione comunale provvederà a pubblicare sul proprio sito e sui canali social le istruzioni da seguire”.
Per ulteriori chiarimenti o segnalazioni in merito alla rimozione di eventuali alberature, si può scrivere a: protezionecivile@comune.forli.fc.it