Duecento posti, quasi cinquecento domande: il corso di Medicina e Chirurgia di Forlì si conferma tra i più ambiti d’Italia. Con l’ampliamento a 200 iscritti annui, saranno 1.200 gli studenti che nei prossimi sei anni graviteranno sulla città, in un sistema di selezione che continua a registrare una domanda due volte e mezzo superiore all’offerta. Una crescita che porta con sé anche il nodo degli alloggi, tema rispetto al quale entra strategicamente in gioco Castrocaro Terme. Da quest’anno, infatti, sono già attivi due grandi studentati, a pochi minuti dall’ospedale, mentre è in fase conclusiva il progetto di una nuova palazzina all’interno dell’area ospedaliera, pensata per accogliere gli studenti di Medicina fin dal primo anno. «Siamo passati a 200 studenti l’anno - spiega Franco Stella, coordinatore del corso di laurea in Medicina e Chirurgia di Forlì - dunque vuol dire che, nei sei anni di corso, graviteranno su Forlì 1.200 studenti di medicina. Anche quest’anno la selezione è col semestre filtro, che verrà svolto in parte in presenza e in parte online come l’anno scorso e su 200 posti disponibili abbiamo quasi 500 domande». Forlì si conferma, dunque, capitale universitaria della Medicina in Romagna piazzandosi tra i corsi più richiesti in Italia. Un risultato raggiunto in pochissimo tempo se si considera che i primi medici formati a Forlì hanno discusso le proprie tesi poco più di un mese fa. «È una grossa soddisfazione - non nasconde Stella - perché è un corso che piace tantissimo». Con gli studenti in crescita e considerando anche quelli che frequentano altri corso universitari, la città inizia a far fatica a soddisfare la richiesta di alloggi ma Castrocaro Terme potrebbe fare la differenza in questo senso: «A partire da quest’anno - prosegue Stella - saranno disponibili due studentati capienti a Castrocaro. Sono, naturalmente, aperti a tutti gli studenti iscritti in qualsiasi università ma, considerando che dal terzo anno gli studenti di medicina faranno lezioni e tirocini all’ospedale Morgagni-Pierantoni, Castrocaro è certamente una scelta comoda, a cinque minuti di strada dall’ospedale». Dovrebbe poi concretizzarsi anche la realizzazione di una struttura dedicata agli studenti nell’area ospedaliera. «Il progetto è di fare una palazzina nell’area dell’ospedale - conferma il coordinatore del corso di laurea medicina - quindi di accogliere gli studenti di medicina dal primo anno. Abbiamo tenuto diversi incontri, la Fondazione Cassa dei Risparmi così come il Comune sono molto motivati a realizzare il progetto che dunque andrà sicuramente a buon fine».
Forlì, boom di iscrizioni a Medicina: in 500 hanno fatto domanda