Forlì. Azione Cattolica, più di 1.400 iscritti

Forlì

Sarà presente anche il vescovo mons. Livio Corazza alla giornata di inizio anno dell’Azione Cattolica di Forlì-Bertinoro, in programma oggi presso la parrocchia di Villanova. All’accoglienza dei partecipanti, prevista per le 15, seguirà la presentazione di attività e priorità del nuovo anno associativo. Alle 16.30 sarà la volta degli approfondimenti, con gli iscritti suddivisi per settori e presidenti parrocchiali, fino al momento delle “Esperienze Associative” che saranno accompagnate dall’icona biblica di quest’anno, dedicata alla “Parola”. Alle 19.30 seguirà un salotto conviviale con cena condivisa. L’Ac di Forlì-Bertinoro arriva al ritrovo di inizio anno con numeri eloquenti: presente in 30 comunità parrocchiali, vanta 1.433 iscritti, suddivisi in adulti, giovani, giovanissimi e ragazzi. Per gli amanti delle statistiche, gli adulti (dai 31 anni in su) sono 490, seguiti da 212 giovani (da 19 a 30 anni), 160 giovanissimi (da 15 a 18 anni) e 571 bambini e ragazzi, di cui 307 da 0 a 11 anni e 264 da 12 a 14 anni. Le associazioni territoriali di base sono 19, di cui 7 interparrocchiali e 12 parrocchiali. «L’anno associativo che sta iniziando - comunica il presidente diocesano Fabrizio Ponti - è funzionale alle assemblee per il rinnovo cariche che saranno convocate a breve: entro dicembre 2026 quelle parrocchiali, febbraio 2027 per quelle diocesane, aprile 2027 per le responsabilità regionali e nazionali». Altro punto in evidenza per il nuovo anno riguarda i 160 anni dell’associazione: “L’Azione Cattolica - ricorda Ponti - è nata nel 1867 dall’intuizione di Mario Fani e Giovanni Acquaderni (originario di Castel San Pietro, n.d.r.)». La prima “Società della Gioventù Cattolica” era una aggregazione di laici tesa a difendere e rinvigorire la fede con l’impegno nella chiesa e nella società. Il riconoscimento ufficiale di papa Pio IX risale al 2 maggio 1868. La “rifondazione cattolica”, che ha consentito la rinascita dell’Ac, è del 1969. Nonostante la valenza prettamente ecclesiale, per buona parte del ‘900 l’associazione ha fatto anche politica, ponendosi spesso a baluardo della democrazia. Gli statisti Giovanni Bachelet e Aldo Moro, caduti sotto i colpi del terrorismo eversivo, sono frutti preziosi del clima democratico-partecipativo che si è sempre respirato in casa Ac. Se l’ambito statutario d’impegno è la parrocchia, il momento privilegiato d’incontro rimane l’8 dicembre, festa dell’Immacolata Concezione, con la veglia dell’adesione e del tesseramento.

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