Nuova fase dei lavori a palazzo Merenda. Proprio in questi giorni è stata montata l’impalcatura in corso della Repubblica per procedere con il consolidamento dello storico edificio, mentre ad aprile al via il secondo stralcio dell’intervento. In particolare si metterà mano al piano terra, dedicato alla biblioteca. «Tutto procede come da programma – afferma l’assessore ai Lavori pubblici, Vittorio Cicognani –. In questo momento al cantiere del Merenda sono in corso i lavori di consolidamento con il posizionamento di travi in acciaio. Se tutto fila liscio, già da aprile partirà anche il secondo stralcio: intervento che è già stato affidato e finanziato e per cui siamo in attesa degli ultimi adempimenti burocratici».
Come noto, su palazzo Merenda è in corso una importante ristrutturazione e riqualificazione suddivisa in 4 stralci, che prevede il restauro del salone principale, degli spazi dell’ex museo archeologico, la biblioteca antica e lo scalone. Intervento finanziato da fondi Pnrr (5,5 milioni di euro) con scadenza dei lavori che inizialmente era stata fissata per il 31 marzo 2026. Solo un successivo decreto del Ministero dell’Economia e Finanze del 3 marzo 2025, è stato deciso lo spostamento di alcuni progetti al finanziamento statale con anche il conseguente slittamento della conclusione lavori al 31 dicembre 2027.
Il Comune ha iniziato ad intervenire sullo storico edificio nel corso del 2020 con il primo stralcio, nel frattempo è stata conclusa la gara del secondo e oggi sono in corso i lavori del terzo e quarto stralcio. Nel salone centrale, 11 dei 16 dipinti che arricchivano la pinacoteca sono stati riposti in un deposito laterale in accordo con la Sovrintendenza, mentre le tele del Guercino date in prestito. Tutte le sale di lettura e consultazione della biblioteca antica sono state svuotate e le scaffalature smontate per consentire l’avvio dei lavori. Un’operazione complessa che, a cascata, si è riflessa su altri spazi della cultura forlivese. Infatti, questo ha comportato lo spostamento della biblioteca Saffi a palazzo Romagnoli, dove qui era allestita la collezione Verzocchi che temporaneamente è stata trasferita al museo San Domenico in attesa di un’esposizione definitiva a palazzo Albertini in piazza Saffi all’interno di quello che sarà il futuro Museo del Lavoro. Al termine dei lavori a palazzo Merenda, comunque Forlì potrà tornare a godere di spazi bibliotecari molto più ampi, moderni e confortevoli, all’altezza di una città sempre più universitaria, d’arte e di cultura.