Forlì, Auditorium: il punto di ristoro affidato ai giovani barman di CavaRei

Forlì
  • 15 ottobre 2026

Da venerdì sera 16 ottobre, in occasione dello spettacolo ‘Il Barbiere di Siviglia’ e per tutta la durata del primo palinsesto di eventi promossi dal Comune di Forlì sotto la regia di Alessandro Ceccarelli, il bar realizzato all’interno della nuova casa della musica in viale della Libertà verrà gestito dai giovani barman di CavaRei, realtà forlivese, ormai riconosciuta a livello internazionale, impegnata nell’inclusione lavorativa di persone con disabilità e fragilità.

“Con l’affidamento ai baristi di Chicchiamo del punto ristoro realizzato nei locali prospicienti al foyer dell’Auditorium, si rinnova una positiva esperienza di collaborazione con l’Amministrazione Comunale sperimentata già in altre occasioni, in particolare durante il periodo di svolgimento della rassegna estiva di musica e spettacolo presso la Rocca di Ravaldino - spiega il sindaco di Forlì, Gian Luca Zattini - per Forlì, CavaRei è un’eccellenza del terzo settore, un grande alleato capace di generare valore umano e promuovere l’inclusione sociale e lavorativa di persone con fragilità. Nel ragionare sulla gestione temporanea del bar per questi primi spettacoli e in un’ottica di rinnovo della partnership fino alla fine della stagione musicale, abbiamo subito pensato a loro. Già da domani sera, prima dell’inizio dello spettacolo, durante e nell’intervallo tra il primo e il secondo atto della celebre opera di Rossini, troveremo i ragazzi di Chicchiamo dietro il bancone pronti a servire caffè e proporre biscotteria di propria produzione, snack e piccoli spuntini, bevande analcoliche e drink realizzati con ingredienti che raccontano il territorio e il loro valore sociale. Il tutto - conclude Zattini - con il genuino sorriso di sempre, la professionalità del servizio e una profonda attenzione al cliente.”

“Quando è nato Chicchiamo sognavamo un luogo in cui il lavoro diventasse occasione di crescita, autonomia e incontro. Oggi vedere questo progetto entrare nell’Auditorium della città è per noi motivo di orgoglio e gratitudine”, afferma Maurizia Squarzi, presidente di CavaRei. “Dietro questo risultato ci sono il coraggio, l’impegno quotidiano e la determinazione di tante persone che hanno scelto di mettersi in gioco. Questa sperimentazione temporanea con l’Amministrazione Comunale, così come le esperienze nazionali e internazionali che stiamo vivendo, rappresenta un’ulteriore conferma del percorso culturale di autentica inclusione che CavaRei porta avanti da anni: un percorso in cui le persone più fragili non sono ai margini, ma protagoniste della vita della comunità, presenti e attive nei luoghi significativi della città. Sono certa che chi varcherà la soglia dell’Auditorium troverà non solo un servizio di qualità, ma anche il sorriso e l’accoglienza di una comunità che crede nel valore di ogni persona.”

Newsletter

Iscriviti e ricevi le notizie del giorno prima di chiunque altro Clicca qui