FORLI’. Ha preso ufficialmente il via in questi giorni, presso il deposito di via Pandolfa a Forlì, il cantiere per la realizzazione della nuova stazione di rifornimento di metano liquido (GNL) e compresso (GNC) gestita da Start Romagna. L’intervento è sostenuto da finanziamenti pubblici per la mobilità sostenibile e affidato tramite appalto integrato a TSG Italia.
«Con questo intervento – spiega il Presidente di Start Romagna, Andrea Corsini - confermiamo la volontà di Start Romagna di investire in infrastrutture strategiche capaci di accompagnare concretamente la transizione energetica del trasporto pubblico locale. La nuova stazione di rifornimento di Forlì rappresenta un tassello fondamentale del nostro piano di sviluppo: ci consentirà di aumentare l’efficienza operativa della flotta, ridurre ulteriormente l’impatto ambientale del servizio e valorizzare l’impiego di carburanti sostenibili come il biometano. È un investimento che guarda al futuro e che mette al centro la qualità del servizio offerto ai cittadini, la sostenibilità e l’innovazione».
«Questo investimento rafforza e accelera il percorso di modernizzazione del trasporto pubblico locale, facendo leva su infrastrutture moderne e sostenibili - afferma l’Assessore del Comune di Forlì, Giuseppe Petetta - Si tratta di un passo in avanti significativo, perché si associa a nuovi e sempre più numerosi mezzi pubblici a basso impatto ambientale che circolano sul nostro territorio. L’intero processo di rinnovamento e riorganizzazione, inoltre, assume un significato strategico importante in termini di efficienza, contenimento dei consumi energetici e qualità della flotta di Start Romagna».
«Il cuore tecnologico del nuovo impianto», spiega una nota di Start, «fa perno su un grande serbatoio criogenico aereo della capacità di ben 80 metri cubi, un’infrastruttura d’avanguardia progettata per garantire lo stoccaggio ottimale del metano liquido. Da questo fulcro energetico verranno alimentati sia un distributore di GNL sia un distributore a doppia erogazione di tipo compresso per i mezzi, con l’obiettivo di rendere più rapido e funzionale il rifornimento degli autobus urbani ed extraurbani. Accanto alla nuova stazione energetica sorgerà anche un nuovo impianto di autolavaggio per gli autobus, pensato per migliorare la manutenzione quotidiana e la cura della flotta direttamente all’interno del deposito forlivese».
«La possibilità di impiegare biometano», prosgue la nota di Start, «ottimizza l’impronta ecologica dei veicoli e assicura una marcia silenziosa dei veicoli, a vantaggio del comfort acustico cittadino. Questa svolta ecologica corre in parallelo a un progressivo incremento della qualità del servizio: potendo contare su un hub di rifornimento interno all’avanguardia, l’azienda ottimizza i tempi di gestione del parco bus e garantisce a tutti i passeggeri e le passeggere una rete di trasporti affidabile e pienamente accessibile.
L’intero progetto si inserisce d’altronde in un quadro di investimenti pluriennali volti all’ammodernamento sia dei mezzi sia dei siti industriali strategici della Romagna e che ha portato per il servizio di trasporto di Forlì la circolazione di solo bus con classe ambientale superiore ad EURO V e l’elettrificazione del 19% della flotta urbana, allo scopo di promuovere una mobilità sempre più moderna e vicina ai bisogni delle persone».