Trentaquattro serate, di cui venti sold out, e una partecipazione complessiva di oltre 9mila spettatori. A Forlì si chiude così Arena Rocca Estate 2026, il cartellone che dal 1° luglio al 29 agosto ha accompagnato l’estate alla Rocca di Ravaldino, proponendo quasi due mesi di musica, teatro, comicità, spettacoli, incontri e appuntamenti culturali.
Dei trentaquattro appuntamenti in programma, ventuno sono stati proposti a ingresso libero, con l’obiettivo di favorire la più ampia partecipazione possibile e rendere l’offerta culturale accessibile anche a chi frequenta meno abitualmente spettacoli ed eventi dal vivo.
La varietà è stata uno degli elementi centrali dell’edizione 2026: sul palco si sono alternati artisti affermati, giovani musicisti, compagnie teatrali, interpreti della scena locale e nazionale, progetti dedicati alla memoria, alla musica d’autore, alla cultura popolare e allo spettacolo contemporaneo. Un insieme di proposte differenti che ha permesso alla Rocca di accogliere, sera dopo sera, pubblici diversi per età, interessi e sensibilità.
«La rassegna ha restituito alla città uno dei suoi luoghi più importanti, rendendolo per tutta l’estate uno spazio aperto, frequentato e capace di accogliere pubblici diversi», dichiarano il sindaco, Gian Luca Zattini, e il vicesindaco con delega alla cultura, Vincenzo Bongiorno. «Arena Rocca Estate si consolida così come un appuntamento atteso e riconosciuto, capace di offrire una proposta culturale valida e di richiamare un pubblico ampio, anche da fuori città. Come Amministrazione abbiamo scelto, ogni volta che è stato possibile, di garantire l’ingresso gratuito agli spettacoli. È stata una scelta precisa, perché riteniamo che favorire l’accesso alla cultura significhi offrire a tutti maggiori opportunità di partecipazione. La risposta del pubblico ci ha dato una conferma importante», sottolineano gli amministratori. «Le presenze registrate nel corso dell’estate e la partecipazione alle diverse serate dimostrano che la città ha accolto con interesse questa proposta. Questo risultato è stato possibile grazie al contributo degli artisti, delle compagnie, delle associazioni e degli operatori che hanno preso parte alla programmazione, oltre che al lavoro puntuale del Servizio Cultura Turismo. A tutti loro va il nostro ringraziamento, insieme a quello rivolto agli spettatori che hanno scelto, evento dopo evento, di condividere questa esperienza e di dare valore con la propria presenza all’intero percorso estivo».