Mancanza di un luogo di aggregazione per gli anziani, soluzioni al traffico pesante, tempi certi di conclusione dei lavori al Ronco Lido e maggiore attenzione per contrastare il degrado. Sono queste le lacune che alcuni cittadini del quartiere Ronco continuano a denunciare con forza chiedendo risposte ufficiali da parte dell’amministrazione comunale. «Nonostante i ripetuti solleciti, i quesiti circostanziati e le osservazioni puntuali riguardanti le gravi criticità del quartiere Ronco, l’amministrazione comunale di Forlì continua a trincerarsi dietro un silenzio inaccettabile – afferma Roberto Casadei, un cittadino del quartiere che si rivolge direttamente all’assessore Vincenzo Bongiorno che ha tra le sue deleghe anche quella della partecipazione e quartieri – . Ad oggi, nessuna risposta ufficiale è giunta dal vicesindaco, lasciando i residenti senza interlocutori su temi che riguardano la sicurezza e la qualità della vita di migliaia di persone».
Le criticità lamentate sono in particolare quattro. La prima è la mancanza di un centro sociale per anziani, un vuoto che peserebbe proprio su una fascia di popolazione spesso fragile e bisognosa di luoghi di aggregazione. «Una lacuna sociale gravissima e annosa – sostiene Casadei –. Il quartiere è privo di un luogo di aggregazione per la terza età, negando ai residenti il diritto alla socialità». Il secondo punto riguarda poi il Ronco Lido, l’area verde al centro di un progetto di riqualificazione di cui però, lamenta il cittadino, non si conoscono i tempi di conclusione dei lavori: «un’area verde sottratta alla cittadinanza da oltre 15 anni – prosegue Casadei –. I lavori di sistemazione non avanzano, lasciando un ex fiore all’occhiello della città in uno stato di abbandono». Altro tema sentito da molti residenti sarebbe, poi, lo stato di piazza Berlinguer che viene percepita come un luogo insicuro, teatro di frequentazioni che alimentano il disagio. «La piazza – assicura il residente – è stata lasciata all’incuria, diventando spesso luogo di frequentazioni sospette che alimentano l’insicurezza». A tutto questo si aggiunge, infine, una viabilità sempre più congestionata, con arterie stradali che non riescono a reggere il volume di traffico pesante che attraversa il quartiere. «Vedere il Ronco Lido chiuso da 15 anni e piazza Berlinguer abbandonata è un insulto a chi vive qui – dichiara Casadei –. Il silenzio del vicesindaco è la conferma di una distanza siderale tra i palazzi del potere e le strade del Ronco».
La richiesta che il cittadino rivolge alla Giunta Zattini è chiara: una risposta ufficiale e un cronoprogramma preciso che indichi se e quando si intende affrontare queste problematiche. «L’amministrazione comunale esca dal silenzio e chiarisca se e quando intende restituire al quartiere Ronco e agli oltre 14mila cittadini residenti la dignità che merita».