C’è un profumo speciale che anticipa settembre tra i corridoi della scuola primaria “Diego Fabbri” di via Giorgina Saffi. Non è solo l’odore acre e fresco dell’idropittura appena stesa sulle pareti, ma quello, ben più raro, della collaborazione vera. In queste calde mattinate di fine estate, mentre il sole scalda ancora le finestre, il suono dominante tra i banchi non è il silenzio sordo delle vacanze, ma lo strofinare ritmico dei rulli sui muri, il ticchettio delle scale pieghevoli e le risate condivise tra una passata di bianco e una spugnata di colore. Qui, il decoro degli spazi scolastici non è atteso come una concessione calata dall’alto, ma nasce dall’unione spontanea e festosa di forze. Un gruppo appassionato di mamme e papà ha deciso di rimboccarsi le maniche per regalare ai propri figli - e a tutti gli alunni - un rientro in classe in ambienti luminosi, igienici e accoglienti. Quando la cura della cosa pubblica incontra lo spirito d’iniziativa e il senso civico dei cittadini, il risultato si traduce in azioni concrete e tangibili per la comunità. È quanto stabilito dal nuovo Patto di collaborazione approvato dall’Amministrazione, che vede uniti in una virtuosa intesa il Comune, l’Istituto comprensivo “Diego Fabbri” e l’Associazione Genitori per l’intervento di riqualificazione e tinteggiatura delle aule didattiche della scuola primaria di via Giorgina Saffi. In linea con gli obiettivi del Documento unico di programmazione e del Piano integrato di attività e organizzazione, l’intervento punta a favorire la socializzazione, prevenire le forme di degrado urbano e rafforzare il senso di appartenenza alla comunità locale, rendendo gli ambienti scolastici più accoglienti e decorosi per l’avvio delle attività didattiche. Niente stipendi né compensi: l’opera dei genitori è rigorosamente volontaria, personale e gratuita. Il Comune di Forlì, dal canto suo, sostiene l’iniziativa facendosi carico delle spese vive con un contributo di 1.500 euro, destinato all’acquisto di idropitture, teli protettivi, rulli e pennelli. Quando la prima campanella di settembre suonerà, i bambini della scuola elementare “Diego Fabbri” varcheranno la soglia di aule rinnovate non da una ditta anonima, ma dal tempo messo a disposizione dai loro genitori e dalla stessa comunità. Oltre al miglioramento estetico e igienico delle strutture scolastiche, il Patto di collaborazione assume un elevato valore simbolico ed educativo: trasmette infatti ai più giovani l’importanza della cura dei beni comuni e della partecipazione attiva alla vita sociale.
Forlì, alla scuola Diego Fabbri le mamme e i papà dipingono le aule