Alla scoperta del quartiere Schiavonia, cuore del centro storico «con la sua anima popolare, le sue trasformazioni, i grandi palazzi». Gabriele Zelli, in collaborazione con Comitato di Quartiere Centro Storico, Foto Cine Club Forlì e una serie di altre realtà fra cui Auser, conduce tre camminate che disegnano il profilo «completo e trasversale di un’area antica di Forlì, fatta di storie e di persone, e permettono di accedere a luoghi che in quanto proprietà private non sono accessibili». Protagonisti, anche gli edifici significativi dell’area come il monastero di Santa Maria della Ripa. «È questo uno dei luoghi su cui vogliamo puntare in particolare l’attenzione – sottolinea anzi Roberto Angelini, coordinatore del Comitato di Quartiere –. Temiamo infatti che i danni ormai evidenti alle coperture portino in breve al degrado dell’intero complesso. Anche grazie alle camminate, speriamo quindi di sollecitare un ascolto concreto, visto che, per tutelare un complesso unico in Italia, in attesa del recupero promesso si potrebbero almeno utilizzare teloni o strutture leggere in legno, molto meno invasivi rispetto a interventi visti in questi anni». L’operazione di valorizzazione del quartiere nasce anni fa, anche con le iniziative di “Zardèn”. Vi ha contribuito però recentemente la mostra fotografica “Contrasti urbani. Forlì dentro”, esposta all’ex Filanda Maiani fino alla fine di marzo. «Dei circa 90 luoghi notevoli del quartiere individuati dall’architetto Angelini e da me – illustra infatti Gabriele Zelli – ne sono stati selezionati 25, immortalati dagli scatti dei soci del Foto Cine Club: appunto questi saranno meta delle camminate di marzo». Il primo appuntamento è in programma sabato, con ritrovo alle 9.45 in via Orto del Fuoco all’ex Filanda Maiani e comprende i grandi palazzi di corso Garibaldi: palazzo Manzoni, palazzo Torelli Guarini, palazzo Sassi Masini, palazzo Maldenti, palazzo Albicini. Sabato 21 marzo, si parte dal Parco della Pace (via Piave, 33), verso le aziende del centro dove lavoravano tante donne, ragazze e a volte bambine: le ex filande Maiani e Brasini, l’ex calzaturificio Trento Fratelli Battistini, l’ex Ditta Monti, con un piccolo ristoro finale. Infine il 28 marzo con ritrovo alle 9.45 in via Pedriali, dopo la Torre Numai alla fine dell’itinerario si raggiunge la suggestiva piazzetta Fratelli Ruffini, o dei Burattini. Le camminate non si svolgono in caso di pioggia. Partecipazione libera.
Forlì. Alla scoperta di Schiavonia con tre camminate