Forlì, al via la seconda edizione del Festival della libertà

Due giorni di dibattiti in cui prospettive diverse dialogano nel segno della libertà. Domani e sabato, al circolo Aurora di corso Garibaldi 80, si terrà la seconda edizione del Festival forlivese della libertà, due giorni organizzati dalle case editrici Giubilei Regnani e Carta Canta in collaborazione con la rivista nazionale Nazione Futura con il contributo di Confcommercio e il patrocinio del Comune.

L’inaugurazione si terrà domani alle 16 con la presenza del sindaco Gian Luca Zatatini e degli organizzatori. Alle 16.30 si parlerà di libertà e geopolitica con il giornalista Rodolfo Casadei, l’opinionista Gianluigi Paragone e la direttrice di “L’avanti della domenica” Giada Fazzalari moderati da Pasquale Ferraro de “Il riformista”. La prima giornata si chiude alle 18.30 con un panel su libertà e politica con gli interventi dei parlamentari locali ovvero Alice Buonguerrieri, Jacopo Morrone, Rosaria Tassinari e Andrea Marcucci, senatore nella XVIII legislatura. Il sabato il festival si apre alle 10 con un panel su libertà e cultura con gli interventi del vicesindaco, Vincenzo Bongiorno, l’editore Renzo Casadei, Mauro Felicori e Roberto Balzani. Alle 16 si parlerà invece di libertà, economia e intelligenza artificiale mentre alle 17 Federico Palmaroli presenterà il suo nuovo libro “Awanagana”. L’ultimo appuntamento in programma è per le 18.30 con la presentazione del libro “Ciao ciao ciao Italia. La libertà di viaggiare”. Un’ora più tardi le conclusioni del festival con Augusto Patrignani di Confcommercio Forlì-Cesena.

«Confcommercio sponsorizza questa manifestazione principalmente per due motivi - ha detto Andrea Zocca, presidente Confcommercio Forlì -. Il primo è che siamo un’associazione di imprenditori e prosaicamente queste manifestazioni alimentano quello che si chiama il turismo culturale. Ogni manifestazione di questo genere porta, poi, un arricchimento culturale e il miglioramento della cultura crediamo che ogni particella di cultura in più migliora noi come imprenditori, ma migliora soprattutto i cittadini e cittadini migliori fanno una comunità migliore». «Quest’anno credo sia il record di persone coinvolte da un punto di vista di intervenuti - ha sottolineato - spiega Francesco Mondardini della rivista Nazione Futura -, sono venticinque relatori. I temi trattati sono tutti di attualità e collegati al tema della libertà».

Apprezzamento per la manifestazione anche dal sindaco, Gian Luca Zattini. «Noi siamo in una società in cui tu sei libero di pensarla come qualcuno, questa è la libertà a cui ci siamo abituati - ha detto il primo cittadino -. Non c’è più il rispetto dell’altro, il rispetto di un’idea che non sia collimante, il fatto che non vanno colpite le idee, vanno colpite le azioni. Vedo degli ospiti con sensibilità totalmente diverse su alcuni campi e credo che questo aiuti la crescita culturale di una città».

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