Valorizzare gli spazi urbani, riscoprire la memoria storica locale e costruire una rete solida con le realtà culturali del territorio. È questo lo spirito con cui prende vita il progetto «InCentro al centro», nato da un percorso di co-progettazione promosso dal comitato di quartiere Cento storico e il Centro Diego Fabbri. Per il comitato di quartiere non è il primo esperimento. «Nel 2025 siamo partiti con una mostra fotografica dedicata agli angoli più suggestivi ed evocativi del centro storico, arricchita dalla successiva pubblicazione di un catalogo dedicato - dice il coordinatore Roberto Angelini -. In questa parte del 2026 abbiamo proseguito con altri appuntamenti e commemorazioni, in programma ci sono il recupero della piazzetta dei burattini con 4 serate dedicate e la collaborazione con il Centro Diego Fabbri. Il nostro obiettivo è quello di riscoprire spazi del centro storico e valorizzare le tante realtà culturali che vi operano». Sul valore strategico della co-progettazione è intervenuto Paolo De Lorenzi, presidente del Centro Diego Fabbri: «Ci occupiamo di trasmettere il pensiero del drammaturgo forlivese a cui è intitolato anche il teatro, abbinandovi iniziative dedicate alla formazione dello spettatore, all’inclusione sociale e alla promozione di progetti condivisi per arricchire il centro storico e la comunità».
Il programma di “InCentro al centro” è stato sviluppato su tre appuntamenti. Si comincia giovedì con “Note e parole”, alle 21:15 in piazzetta Antica Pescheria in corso Diaz (proprio per questo angolo di centro storico il comitato di quartiere ha annunciato di aver presentato un’idea che al momento p al vaglio dell’Amministrazione ndr). Sarà una serata di concerto-lettura con Daniela Piccari ed Elisa Ridolfi (già Premio Tenco lo scorso anno). Seguirà il 26 agosto alle 21 una visita guidata sonora, un format originale che abbinerà la scoperta dei monumenti all’ascolto musicale. La passeggiata si concluderà al chiostro di San Mercuriale con due esibizioni. In questo caso la prenotazione è obbligatoria (3282435950 Whatsapp). La rassegna si chiuderà il 13 settembre, in collaborazione con il Festival del Buon Vivere, alle 6:30 del mattino con un concerto all’alba al chiostro di San Mercuriale, volto a valorizzare la Fondazione Masini e i giovani talenti della sua orchestra.
«I complimenti sono sinceri per questa bella iniziativa realizzata attingendo ai contributi per i quartieri (88mila euro totali all’anno, di cui 8mila dedicati al centro storico) - afferma il vicesindaco Vincenzo Bongiorno -, È un’iniziativa preziosa perché aiuta a condividere momenti artistici, valorizzando le eccellenze e i nostri luoghi del centro storico. La collaborazione e la cooprogettazione sono preziose, lo dimostrano i fatti con il successo riscontrato all’Arena Rocca di Ravaldino e al Giardino Gio. Bisogna crederci, apprezzata anche l’apertura dei musei per il Ferragosto con 250 visitatori in due giorni. La vera vitalità nel centro storico si riporta solo coinvolgendo attivamente tutta la comunità».