Forlì, al quartiere Resistenza il “controllo di vicinato

Forlì
  • 09 aprile 2026

Anche Forlì apre al “controllo di vicinato”. Il primo quartiere che adotterà questo modalità di collaborazione tra cittadini, quartiere e Polizia locale sarà quello della Resistenza. Certo, chat di residenti della stessa zona esistono già e sono molte attive, ma in questo caso si tratta di un progetto che segue un vero e proprio Protocollo d’intesa siglato da Prefettura e Comune, che segue le linee di un documento regionale valido per tutte queste iniziative. L’obiettivo è far sì che i cittadini siano i primi a collaborare per la sicurezza del proprio territorio.

«Una richiesta che è arrivata più volte in passato – esordisce l’assessore alla sicurezza Luca Bartolini – la figura cardine del progetto è quella del coordinatore del quartiere e delle figure individuate come responsabili di fare una prima verifica delle segnalazioni dei cittadini e poi di rapportarsi con gli operatori addetti della Polizia locale. Obiettivo del progetto è garantire collaborazione tra la comunità per la sicurezza».

Andrea Gualtieri, vice comandante della Polizia locale illustra il progetto. «Esistono già chat whatsapp di cittadini – ricorda – qui c’è una normativa da seguire. Qui avremo referenti dei quartieri che si faranno carico di raccogliere le segnalazioni e poi si rapporteranno con i referenti della Polizia locale. Negli incontri che abbiamo avuto in passato con i quartieri è emersa questa manifestazione di interesse per il “controllo di vicinato”. Abbiamo realizzato un opuscolo dove è indicato cosa si deve sapere sul progetto, cosa fare e cosa non fare. Partendo dal principio che in caso di emergenza si deve sempre fare riferimento al 112».

Gabriella Maldini, coordinatrice del quartiere Resistenza ammette: « E’ un progetto che abbiamo voluto fortemente. Una spinta a fare rete tra cittadini e Comune». «Preziosa la capacità di collaborare per la sicurezza tra cittadini e Amministrazione – conclude il vicesindaco Vincenzo Bongiorno – per la sicurezza di tutti. Un modo per incoraggiare e sostenere la comunità». Il progetto partirà a breve, non appena verrà sistemata la segnaletica che indica una zona sottoposta a “controllo di vicinato”.

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