FORLI’. La lunga giornata di mobilitazione della città di Forlì per difendere lo stabilimento di Villanova e gli oltre 400 posti di lavoro che, con il piano di riorganizzazione presentato dal gruppo svedese, rischiano di saltare, è iniziata questa mattina con il presidio dei sindacati davanti ai cancelli di Viale Bologna, al quale ha preso parte anche l’assessore con delega alle politiche per l’occupazione, Kevin Bravi.
«Confermiamo il nostro pieno sostegno a tutti i lavoratori e le lavoratrici di Forlì, vittime loro malgrado di pesantissimi ridimensionamenti produttivi», ha detto intervenendo al presidio, l’assessore Kevin Bravi. «Lo abbiamo già detto più volte ma lo ribadiamo anche oggi, in un giorno così importante per il futuro di questo stabilimento. Il piano presentato da Electrolux è uno schiaffo alla dignità umana, una manovra da lacrime e sangue. Ecco perché saremo sempre, in ogni occasione, nei tavoli istituzionali e per strada fuori dai cancelli dello stabilimento, dalla parte dei sindacati e delle centinaia di donne e uomini che lottano per il diritto a conservare il proprio posto di lavoro. Come ha detto il Sindaco Zattini, ci troviamo di fronte a una macelleria sociale, e questo per noi è assolutamente inaccettabile».