FORLI’. Prosegue l’attività della Polizia Locale di Forlì contro illegalità, degrado urbano e sfruttamento abitativo. Nei giorni scorsi, all’alba, sei agenti coordinati dal Commissario Fabbri e dall’Ispettore Ferrari, hanno effettuato un controllo in un appartamento in via Battuti Verdi, facendo emergere una situazione di estrema gravità.
L’intervento, scattato a seguito di una segnalazione, ha consentito di accertare che il proprietario dell’immobile ospitava quattro cittadini extracomunitari senza alcun contratto di locazione e senza averne mai comunicato la presenza alla Questura. Per ogni posto letto venivano richiesti tra i 150 e i 200 euro al mese, completamente in nero.
L’ispezione ha fatto emergere soprattutto una serie di gravi abusi edilizi. L’appartamento era stato modificato senza alcuna autorizzazione rispetto alla planimetria catastale: la camera da letto era stata divisa con una parete in cartongesso fino al soffitto per ricavare due locali distinti, mentre un manufatto esterno era stato completamente trasformato in tre minuscoli dormitori abusivi.
La situazione più allarmante riguardava proprio quest’ultima struttura: appena 9 metri quadrati complessivi, suddivisi in tre vani nei quali vivevano stabilmente altrettante persone, costrette a dormire in spazi di circa 3 metri quadrati ciascuno, privi di finestre e con un’unica apertura di appena 30x30 centimetri per il ricambio dell’aria. Gli agenti hanno inoltre documentato, con rilievi fotografici, gravissime carenze igienico-sanitarie nella cucina e nell’unico bagno a disposizione degli occupanti.
Al termine dell’intervento sono stati notificati quattro verbali amministrativi al proprietario per l’omessa comunicazione di ospitalità alla Questura, mentre il fascicolo è stato trasmesso agli uffici comunali competenti per i provvedimenti di ripristino degli abusi edilizi e le verifiche sull’idoneità abitativa. Della vicenda saranno inoltre interessate anche la Guardia di Finanza e l’Ausl per gli aspetti di rispettiva competenza.
«Questo intervento – commenta il Comandante Claudio Festari - si inserisce in una più ampia e costante attività di controllo del territorio e di contrasto al degrado urbano che il nostro Corpo porta avanti quotidianamente, spesso partendo proprio dalle segnalazioni dei cittadini e dal lavoro di monitoraggio delle nostre Unità. Quello che abbiamo riscontrato non è solo un caso di totale illegalità economica, legata agli affitti in nero e alla mancata comunicazione delle dichiarazioni di ospitalità all’Autorità di Pubblica Sicurezza, ma è prima di tutto una grave violazione delle norme civili, edilizie e igienico-sanitarie. Trasformare spazi angusti o manufatti esterni in dormitori di fortuna, privi delle minime condizioni di aerazione e salubrità, significa speculare sulle necessità delle persone, mettendo a rischio la loro incolumità e alterando la sicurezza del vicinato. La Polizia Locale – conclude il Comandante - continuerà a vigilare con la massima fermezza contro ogni forma di abusivismo e di ‘furbizia’ che mini il rispetto delle regole e la civile convivenza nella nostra città. Ringrazio gli Ufficiali e gli agenti che hanno condotto l’operazione con grande professionalità,
precisione e attenzione».
Conclude l’assessore Bartolini: «Capito perché molti immobili del centro storico non vengono ristrutturati? Perché per qualcuno è più conveniente affittarli in nero, trasformandoli in veri e propri lager per disperati e alimentando degrado e illegalità. Da inizio anno abbiamo già elevato oltre 70 sanzioni da 1.000 euro ciascuna nei confronti di proprietari e
affittuari, in solido tra loro, che hanno omesso di comunicare alla Questura la presenza degli occupanti dei propri immobili oltre alle varie altre denunce collegate. Si tratta di violazioni tutt’altro che formali: chi non viene dichiarato diventa di fatto un “fantasma” per la città, sottratto a qualsiasi forma di controllo, con conseguenze che troppo spesso si traducono in degrado, abbandono incontrollato di rifiuti e sfruttamento della manodopera irregolare da parte di caporalati senza scrupoli. I controlli proseguiranno senza alcuna tregua. Questa Amministrazione ha scelto con chiarezza la strada della legalità, del rispetto delle regole e della tutela della sicurezza urbana. Chi ci critica, o continua a minimizzare e giustificare situazioni come questa solo perché le persone coinvolte sono extracomunitarie, finisce per fare un torto prima di tutto ai cittadini onesti che rispettano le nostre leggi. Desidero inoltre rivolgere un sincero ringraziamento al cittadino che, con senso civico e responsabilità, ha effettuato la segnalazione che ha consentito alla Polizia Locale di portare alla luce questa gravissima situazione. È la dimostrazione concreta che la collaborazione tra cittadini e istituzioni rappresenta uno degli strumenti più efficaci nella lotta all’illegalità. Per questo rivolgo nuovamente un appello a tutti i forlivesi: se avete il sospetto che vi siano appartamenti trasformati in dormitori abusivi, affitti in nero o situazioni di degrado e sfruttamento, segnalatelo alla Polizia Locale o direttamente a me. Ogni segnalazione viene presa in carico e verificata con la massima attenzione.
Questo intervento dimostra che le segnalazioni non finiscono in un cassetto: vengono approfondite e, quando emergono irregolarità, si interviene con determinazione. Solo con l’aiuto dei cittadini possiamo rendere sempre più difficile la vita a chi pensa di fare affari sulla pelle delle persone, nell’illegalità e a danno dell’intera comunità, tutelando il decoro, la sicurezza e il rispetto delle regole nella nostra città.»