Si è spento il 15 aprile all’ospedale di Forlì all’età di 78 anni l’imprenditore Sergio Tozzi, dopo l’aggravarsi delle condizioni a seguito di un ictus che lo ha colpito il giorno di pasquetta. I funerali si sono svolti sabato in una chiesa gremita a Barisano. Se ne va un imprenditore agricolo dotato di lungimiranza e capacità di innovazione. Tozzi era nato nel 1948 a Faenza, figlio di mezzadri ha cominciato a lavorare la terra in tenera età. Frequentò l’agraria di Villafranca fino ai 15 anni poi abbandonò gli studi perché in famiglia servivano braccia per lavorare nei campi. Poi, per scelta del padre smisero di fare i mezzadri e comprarono un piccolo podere di 10 ettari a Barisano. Così Sergio appena tornato dai Militari a 21 anni diventa padre e l’uomo che traina l’azienda agricola di famiglia. Dapprima come socio conferitore di una storica cooperativa romagnola Cofra e poi dal 1992 come produttore privato. Grazie alla sua visione e alla sua capacità di adattarsi ai cambiamenti è diventato un imprenditore stimato ed un riferimento del panorama frutticolo romagnolo degli ultimi 40 anni. E’ stato impegnato anche nel Cda, prima come consigliere poi come vice presidente, della Cassa Rurale di Forlì. Nel 2004 è stato nominato Cavaliere del lavoro. Gli succedono i figli Cristian, Laura e Stefano che già da tempo gestiscono le società che il padre ha fondato nel settore della coltivazione e commercializzazione di frutta, ma soprattutto lascia in eredità uno straordinario esempio di integrità, solidi valori e passione per la terra.
Forlì, addio a Sergio Tozzi, noto imprenditore